Il Tirreno

Lucca

polemica sul costo rifiuti 

Pisani (Pd): «Tariffe invariate, sbaglia chi dice il contrario»

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CAPANNORI. Si accende lo scontro politico sulle bollette dei rifiuti. Tariffe invariate da otto anni per il Comune di Capannori, aumentate per il Movimento 5 Stelle.

A rincarare la dose il consigliere comunale Anthony Masini: «Ma se la produzione dei rifiuti è calata, anche per merito dei cittadini, perché le bollette non diminuiscono? Con questi dati di raccolta differenziata dovrebbero essere più leggere, ma il numero magico dei costi è sempre lo stesso», dice l’esponente di Forza Italia.

Sulla questione interviene per sostenere le ragioni dell’amministrazione Silvana Pisani, capogruppo del Pd e presidente della commissione consiliare ambiente: «La tariffa Ascit è invariata da 8 anni. Chi sostiene il contrario o non sa fare i conti oppure di proposito usa i numeri a casaccio per sostenere una tesi che distorce la realtà dei fatti».

Per la capogruppo bisogna avere chiaro un concetto chiave, ovvero che «la tariffa corrispettiva è sempre la somma delle due parti che la compongono, quella fissa, in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, e quella variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti. Nell’esaminare il suo andamento nel tempo non si possono prendere in esame solo le variazioni della quota fissa o di quella variabile. Inoltre la tariffa puntuale di Capannori è presa a modello da tanti altri comuni italiani per la capacità di adattarsi alle buone pratiche dei cittadini più virtuosi, premiando questi con riduzioni sulla bolletta».

Considerando famiglie e attività produttive «il costo è rimasto invariato, cioè circa 8 milioni e 300 mila euro – prosegue Silvana Pisani – in questi anni le riparametrazioni della quota fissa e della quota variabile sono sempre state bilanciate, dando sempre lo stesso risultato finale. Questo è avvenuto per una precisa scelta dell’amministrazione comunale: premiare chi è più virtuoso producendo meno rifiuti».

Pisani sottolinea inoltre come «a fronte di una tariffa invariata sono stati introdotti nuovi servizi e potenziati quelli esistenti, come il ritiro gratuito del verde, le isole ecologiche aperte anche il sabato pomeriggio, l’Acchiapparifiuti e lo spazzamento manuale per migliorare il decoro, e gli sconti per la famiglia Rifiuti Zero e chi utilizza pannolini lavabili e bar e ristoranti che donano le eccedenze alimentari. Consiglio quindi di ripetere i conti con una buona calcolatrice. Si capirà così di avere fatto una figuretta». —

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