La manifestazione
È al 100% pubblica la Retiambiente Spa
LUCCA. Retiambiente Spa, la società che si occupa della gestione dei rifiuti urbani, è interamente pubblica. Lo ha confermato il consiglio di amministrazione su mandato dell’assemblea, alla quale sono intervenuti 33 Comuni portatori dell’88,11% del capitale sociale, che con il 60% dei voti presenti (il 52,6% dell’intero capitale sociale) si è espressa per superare definitivamente il percorso di parziale privatizzazione (ed è stato modificato lo Statuto). Il secondo indirizzo strategico approvato è quello sulla governance societaria, basata su un modello imperniato su una capogruppo (Retiambiente spa) operativa industriale e più Società Operative Locali (SOL), controllate dalla capogruppo e sulle quali potranno esercitare il “controllo analogo” i Comuni che ne riceveranno le prestazioni di servizio.
Il terzo indirizzo approvato dall’Assemblea impegna la società a redigere un piano industriale coerente con le indicazioni nazionali, regionali e dell’Ato Toscana Costa caratterizzando, comunque, l’azione di gestione della società per lo sviluppo delle politiche di “economia circolare” orientate verso i “rifiuti zero”.
«Dispiace – hanno commentato i sindaci Del Ghingaro (Viareggio), Millozzi (Pontedera), Bacci (Collesalvetti), Franchi (Rosignano) e Menesini (Capannori) - che importanti soci, come Pisa e Livorno, abbiano votato contro la configurazione di Retiambiente in società pubblica in house providing e contro l’orientamento “rifiuti zero” del piano industriale. Avevamo inteso che questi obiettivi fossero condivisi da quei Comuni, ma dobbiamo registrare, invece, una sorprendente contrarietà ».
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