Sicurezza
Come combattere la ludopatia Se ne è parlato in un convegno
lucca. Il fenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo deve essere affrontato con un approccio multidisciplinare utilizzando, oltre alla prospettiva clinica, punti di vista diversi: sociali, economici, giuridici. Solo così è possibile cogliere le diverse necessità di cura e costruire interventi di prevenzione efficace e azioni di aiuto alle persone in difficoltà anche finanziaria.
È emerso nel corso dell’incontro sul tema “Nuove dipendenze e vulnerabilità sociali”, che si è svolto sabato all’auditorium del centro sanitario di Capannori. L’evento è stato organizzato dall’ambulatorio Gap (Gioco d’azzardo patologico) dell’Asl Toscana nord ovest. Gli operatori del SerD di Lucca hanno evidenziato i grandi cambiamenti avvenuti da quando (agli inizi del 2000) il servizio sanitario pubblico ha iniziato ad interessarsi delle persone affette da dipendenza da gioco d’azzardo e delle loro famiglie. Sono infatti aumentate le richieste di cura e si sono complicati i trattamenti, mentre sono molto cambiate anche le condizioni economiche e sociali. Gli italiani sono diventati grandi “consumatori d’azzardo”. In questo scenario così preoccupante, l’incontro a Capannori ha rappresentato un’esperienza innovativa per molti partecipanti: operatori della sanità e del sociale, associazioni, fondazioni, centri d’ascolto anti-usura, equipe microcredito, gruppi di auto aiuto, semplici cittadini. Tutti questi soggetti si sono confrontati sugli strumenti a disposizione in questo ambito e hanno confermato la volontà di lavorare tutti insieme, in rete, per affermare la legalità e per aiutare le persone in difficoltà.
La responsabile del Gap di Lucca Patrizia Mannari ha parlato della delicata questione dell’indebitamento di alcuni utenti; l’educatrice professionale Lucia Federici ha approfondito i temi legati al tutoraggio finanziario nel percorso riabilitativo del giocatore e dei familiari. È stata poi tracciata l’esperienza portata avanti dai giocatori anonimi, che hanno messo in evidenza le difficoltà da loro incontrate nel recupero crediti. L’incontro, che potrebbe essere il primo di una serie di eventi per consolidare questa alleanza e questa rete tra le molte risorse presenti sul territorio, si è chiuso con un interessante dibattito a cui hanno partecipato anche alcuni cittadini presenti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
