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verso il voto/2 

Bartolomei attacca Menesini: «Sugli assi solo una pantomima»

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CAPANNORI. «La pantomima che il sindaco uscente sta mettendo in piedi, guarda caso in concomitanza con le elezioni, ci pare non solo ridicola ma anche irritante: così il candidato sindaco del centrodestra di Capannori Salvatore Bartolomei interviene sulla questione assi viari.

«È sempre più chiaro e manifesto – riprende Bartolomei – che Menesini continua a prendere in giro i capannoresi e a usare il progetto degli assi viari per avere un palcoscenico in cui fare i suoi monologhi senza contraddittorio. Ormai se la canta e se la suona da solo, dove c’è Anas non va lui e dove va lui non viene Anas, peccato che, proprio grazie alla inadeguatezza di Menesini, contino le riunioni dove è presente Anas. Ci chiediamo cosa abbia fatto in questi cinque anni il sindaco presidente della provincia. Quella della viabilità doveva essere una priorità dal primo giorno di mandato e invece Menesini ha fallito su tutta la linea e, se adesso siamo in questa situazione, la colpa è sua e soltanto sua. Adesso il sindaco fa la voce grossa e lancia ultimatum, minacciando addirittura di bloccare il progetto senza averne potere. Ma se non è riuscito nemmeno a modificarlo in cinque anni, adesso vuol far credere di poterlo bloccare? Le responsabilità politiche di questo progetto, sul quale anche io sono decisamente critico, sono tutte insite nel Pd, partito di cui Menesini fa parte e dal quale non ha mai preso le distanze. Se Menesini vuol veramente essere credibile, se vuol dimostrare di essere veramente dalla parte della gente, esca dal Partito Democratico anziché farsi sostenere nelle prossime elezioni. Perché questo progetto esce dalla penna del suo partito e solo allontanandosene potrebbe avere potere contrattuale».

«La mia posizione sugli assi viari è chiara – chiude Bartolomei – gli assi sono necessari, ma questo progetto non risolve molti problemi e, oggettivamente, ne crea di nuovi. Gli assi devono essere veramente utili e funzionali e il progetto deve essere il più possibile attento al territorio e all’ambiente. Ma adesso, per prima cosa, il primo vero responsabile politico deve andare a casa. Solo cambiando la guida politica del Comune Capannori potrà avere un peso». —

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