Sicurezza
Lotta allo smog: stop agli Euro 2 Migliaia di auto interessate
È stato esteso il divieto di accesso a centro e immediata periferia Il Piano d’azione riguarda anche Capannori, Porcari, Montecarlo e Altopascio
lucca. Migliaia di auto dovranno rimanere al di fuori delle zone verdi del Comune di Lucca (ztl del centro compreso) e di quelle degli altri Comuni della Piana, che già ci sono o che verranno istituite in un prossimo futuro. Sono le previsioni del rinnovato Piano d’azione comunale d’area vasta per il triennio 2019-2021, che discende dal Piano regionale della qualità dell'aria del 2018. E riguardano le città di Lucca, Capannori, Porcari, Montecarlo e Altopascio.
In sostanza, dopo i mezzi con motore diesel Euro 0 ed Euro 1, è prevista l'estensione del divieto di attraversamento della zona verde LEZ (Low Emission Zones) anche ai veicoli diesel Euro 2. A Lucca la zona verde è il centro oltre alla zona più vicina alle Mura. L’estensione agli euro 2, considerando solo i veicoli immatricolati nella Piana, interesserà 3.500 vetture. Inoltre, i titolari di permessi di accesso alla Ztl che circolano con mezzi Euro 0, Euro 1 e 2 diesel non potranno rinnovare il permesso una volta che questo sia scaduto.
Per quanto riguarda gli altri quattro comuni, dovranno istituire a loro vola la Lez definendone confini ed estensione.
Il nuovo Piano d’azione è stato approvato dalla giunta comunale di Lucca martedì scorso e sarà approvato nei prossimi giorni anche dalle giunte municipali degli altri quattro Comuni della piana. Tra le misure urgenti da adottare in casa di sforamento dei livelli di Pm 10, oltre al divieto di circolazione di alcuni tipi di automobili, ci sono anche le ordinanze con i divieti previsti sul riscaldamento domestico.
Come interventi strutturali, ci sono la promozione del trasporto pubblico, con l'elaborazione del Pums, la realizzazione di un nodo di interscambio modale alla stazione ferroviaria di Lucca e la verifica della funzionalità e della accessibilità delle aree esterne alle stazioni di Lucca, Altopascio e Tassignano. Dovranno essere realizzate nuove rotatorie che fluidifichino il traffico veicolare e nuove piste ciclabili: in questo ambito saranno anche incentivati gli spostamenti in bicicletta casa-lavoro e casa-scuola. Saranno messe a dimora nuove piante in grado di assorbire il particolato e l'ozono presenti nell'aria. Poi, per il settore dell'edilizia e del risparmio energetico, misure che possano incentivare da parte dei cittadini la ristrutturazione delle abitazioni attraverso soluzioni come il 'cappotto termico', in grado di limitare l'utilizzo degli impianti di riscaldamento. Per ridurre gli abbruciamenti di sfalci e potature sono inoltre previsti incentivi per l'acquisto di biotrituratori da parte di aziende agricole e cittadini. Infine iniziative pubbliche, campagne di informazione e di educazione ambientale, per diffondere nei cittadini una sempre maggiore consapevolezza sui temi che riguardano l'inquinamento dell'aria e sulle buone pratiche da adottare. —
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