Il Tirreno

Lucca

l’assemblea dei commercianti 

I cantieri infiniti e i nodi della viabilità

I cantieri infiniti e i nodi della viabilità

Da Palazzo Sani, le richieste della nuova commissione Città di Lucca al sindaco e alla giunta comunale

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lucca. Partecipata e piena di richieste e proposte l’assemblea di ieri sera in Palazzo Sani nel corso della quale si è presentata la nuova commissione Città di Lucca di Confcommercio, alla presenza, oltre che dei nuovi vertici e degli associati, del sindaco Alessandro Tambellini con gli assessori Valentina Mercanti, Francesco Raspini, Stefano Ragghianti e Celestino Marchini.

Il nodo del parcheggio da circa sessanta posti nell’ex caserma Lorenzini, da lungo promesso e mai realizzato, alla fine per questioni di emissioni acustiche che risulterebbero troppo elevate per la sua collocazione fra le abitazioni, così come il cantiere infinito per la realizzazione di un hotel di lusso nell’ex caserma dei carabinieri in fondo a Corso Garibaldi sono fra i problemi più sentiti dai commercianti nel centro storico. Una struttura, è l’idea dei commercianti, che con settanta camere rappresenterebbe un ottimo punto di accoglienza per i turisti e potrebbe consentire una presenza turistica anche nei mesi invernali: ma il cantiere, avviato da anni e mai completato, al momento è solo uno scheletro senz’anima.

I commercianti della zona ovest lamentano un altro cantiere infinito: quello per il recupero dell’ex Manifattura Tabacchi, messo in ginocchio da problemi legati alle imprese assegnatarie dell’appalto, di rescissioni di contratti e nuove assegnazioni.

Gli operatori commerciali della zona di piazza Santa Maria hanno reclamato la necessità di ripensare la viabilità dell’area, oggi fortunatamente più popolata di attività e con un afflusso cresciuto di persone. Ma le variazioni, secondo i commercianti, non dovrebbero penalizzare il numero di stalli blu.

Dai rappresentanti dei commercianti di Sant’Anna invece giungono le preoccupazioni in vista della viabilità determinata dalla nuova rotatoria: il fatto che la via Catalani sarà percorribile solo in uscita dal quartiere verso il centro città, mentre dal centro verso Sant’Anna si potrà procedere solo attraverso viale Luporini, e un flusso in questa direzione, rischia, per i commercianti, di penalizzare le attività del posto.

Sempre per Sant’Anna si sollevano problemi di segnaletica assente e illuminazione ridotta.

Un problema sentito in tutte le zone di Lucca fuori dal perimetro delle Mura urbane è quello della mancanza dei cestini, in particolare nei quartieri di Borgo Giannotti e San Concordio, molto popolati e dove l’afflusso di persone è continuo. La questione più stringente per l’Arancio invece sono i due passaggi a livello, che in alcune fasce orarie della giornata interrompono la viabilità e la deviano altrove.

E non ultimi i problemi relativi alla zona est, fra via dei Bacchettoni e piazza San Francesco. Due le questioni più impellenti. In primo luogo, si attende che l’amministrazione faccia fede alla promessa di organizzare qui eventi a carattere commerciali dopo il trasloco del mercato settimnale a piazzale Don Baroni alle Tagliate. In secondo luogo i commercianti sottolineano il calo degli incassi a seguito del trasloco obbligato dell’istituto Civitali Paladini. Per le attività del posto, in particolare quelle della ristorazione, la partenza delle classi (dopo che la struttura è stata dichiarata inagibile) ha pesato sui ricavi. —

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