Attenzione
Giovane operaio nei guai per molestie sessuali
LUCCA. Un operaio di 25 anni residente a Borgo a Mozzano è finito sotto processo con l’accusa di violenza sessuale. Nel maggio 2015 avrebbe compiuto atti di natura sessuale e molestie nei confronti di una donna delle pulizie di 55 anni assunta in azienda dalla lista delle categorie protette. Una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire con l’imputato che sostiene di aver reagito a provocazione di natura verbale mostrando di essere totalmente inconsapevole della gravità del gesto commesso. Secondo la denuncia presentata dalla donna il giovane operaio quasi quotidianamente l’avrebbe importunata con proposte oscene arrivando sino al punto di avvicinarsi appoggiandosi a lei per farsi toccare le parti intime. E invitandola in continuazione da lui per avere un rapporto sessuale. Alla fine la donna, che lavora in una cooperativa che offre servizi di pulizia nelle aziende, si è rivolta alle forze dell’ordine presentando una denuncia circostanziata contro l’operaio. Il giovane si è ritrovato indagato e rinviato a giudizio per un reato che prevede una pena minima di tre anni di reclusione. Ascoltato in aula ha ribadito alle sue avances burlesche la donna, molto più grande di lui, rispondeva allo stesso modo e le sembrava stare allo scherzo. La prossima udienza è fissata per il 19 aprile di fronte al collegio presieduto da Gerardo Boragine. —
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