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Lucca

le guide turistiche 

È il momento delle gite: «Fanno bene alla città»

L.S.
È il momento delle gite: «Fanno bene alla città»

TurisLucca e La Giunchiglia segnalano le troppe multe comminate ai bus di turisti e la scarsa manutenzione in alcuni tratti di piste ciclabili

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lucca. È in chiaroscuro il giudizio (e le previsioni) sulla stagione delle guide turistiche cittadine. Si potrebbe fare molto di più (e con poco) per promuovere Lucca: è questa in sostanza la posizione delle due principali organizzazioni del settore, TurisLucca e cooperativa La Giunchiglia.

Dalla mano un po' troppo libera che ha la polizia municipale nello staccare contravvenzioni ai pullman dei forestieri, fino alle piste ciclabili su cui di frequente manca la necessaria manutenzione per mantenerle percorribili. «In questi primi tre mesi del 2019 abbiamo registrato un calo del 20-30% sui check point dei bus di visitatori in arrivo soprattutto dal nord Europa, questo perché nel recente passato sono state fatte troppe multe con eccessivo zelo - sottolinea Gabriele Calabrese di TurisLucca - stiamo lavorando per un turismo di qualità, vogliamo promuovere la nostra cultura, ma il sistema città non deve remarci contro».

Dice invece Linda Lorenzetti della Giunchiglia: «Nei fine settimana, e lo faremo anche durante il ponte pasquale, noi organizziamo eventi come la pedalata alla scoperta delle ville del nostro territorio. Abbiamo notato però che le ciclabili, come quella che scorre lungo il fiume, sono piuttosto dissestate e piena di buche, basterebbe poco per renderle accettabili, bastano piccoli interventi di risanamento. Il turismo in bici è molto richiesto, è una potenzialità da sfruttare, sono tanti gli stessi toscani che vogliono visitare la Toscana».

Prosegue Lorenzetti, tracciando un quadro del tipo di visitatore che sceglie Lucca per le sue vacanze. «Proprio in questi giorni stanno arrivando le prime scolaresche, soprattutto dalle regioni vicine come l’Emilia Romagna, ci resteranno fino al mese di giugno. È un movimento importante e che fa bene alla città. I ragazzi non devono rappresentare una scocciatura per i cittadini che se li ritrovano nel centro storico, anzi i lucchesi dovrebbero essere orgogliosi che la città sia inserita nelle offerte didattiche delle scuole, e che sia così richiesta come meta per le gite. Tra l’altro gli studenti visitato i musei e le nostre chiese, vengono qui per il patrimonio artistico e culturale che offre Lucca. A maggio arrivano poi i croceristi che sbarcano con le navi a Livorno o a La Spezia: noi li accompagniamo tra le maggiori attrazioni della città. A Pasqua invece, storicamente, ci aspettiamo soprattutto l’arrivo delle famiglie, dei turisti individuali che si organizzano per conto loro la vacanza».

A parte qualche punta di polemica, comuinque non così forte, come albergatori e ristoratori anche le guide turistiche si aspettano un gran movimento nelle prossime settimane, perlomeno in linea con gli anni precedenti, se non con numeri addirittura maggiori. —

L.S.

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