Il Tirreno

Lucca

bellezze floreali 

Dalle camelie in fiore alle piante esotiche Riapre l’Orto Botanico

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Riapre al pubblico, come da tradizione nel primo giorno di primavera, l'Orto Botanico di Lucca, pronto a svelare ai visitatori bellezze floreali, rarità botaniche, piante alimentari o utilizzate dall'uomo per produrre tessuti, colori o medicinali. In particolare in questo periodo sarà possibile ammirare le copiose fioriture delle camelie: sia le antiche cultivar lucchesi che numerose specie e selezioni che costituiscono una delle collezioni più interessanti dell'antico giardino scientifico lucchese. I visitatori potranno inoltre osservare nella sfagneta, alimentata con la purissima acqua dell'acquedotto di Guamo, nei pressi del laghetto, i nerboruti germogli della Osmunda regalis, una grande felce quasi scomparsa dal paesaggio naturale. Con le sue forme questa pianta ha ispirato i capitelli delle cattedrali gotiche di tutta Europa. Fino ai primi giorni di aprile sarà inoltre possibile vedere le collezioni delle piante tropicali disposte come un fitto bosco nelle serre dove hanno trascorso l'inverno, prima che i giardinieri le spostino all'esterno. «L'Orto Botanico rappresenta il museo più antico di Lucca che nel 2020 compirà 200 anni - afferma l'assessore alla cultura Stefano Ragghianti - l'Opera delle Mura ha lavorato molto bene in questi anni per la valorizzazione di questo importante patrimonio storico e vivente: è stata restaurata e climatizzata la biblioteca e gli erbari. Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è stata restaurata la casermetta dotata di un ascensore. È stato realizzato un lungo camminamento in doghe di legno per i visitatori con problemi di mobilità. È stata redatto il nuovo inventario delle specie conservate e rifatta completamente la cartelli-natura delle stesse, aggiornandola alla nomenclatura attuale. L'amministrazione comunale intende proseguire la valorizzazione di questo importante bene culturale visitato da circa 25mila visitatori l'anno, prima di tutto con l'imminente apertura del concorso per selezionare il nuovo curatore e poi approvando il nuovo regolamento generale che garantirà la continuità delle attività scientifiche e didattiche del giardino». Gli orari e informazioni: da oggi fino al 30 aprile 10 -17; dal 1° maggio 10-18; dal 1° luglio al 30 settembre 10-19. Ingresso intero da 15 a 65 anni: 4 euro. Ingresso ridotto: gruppi sopra 10 persone accompagnati da una guida, over 65, bambini da 6 a 14 anni e studenti 3 euro. Per prenotazioni: 0583 950596. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca