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Lucca

via dei selmi a lammari 

Senza fognature e illuminazione residenti sul piede di guerra

N.N.
Senza fognature e illuminazione residenti sul piede di guerra

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capannori. Una puzza insostenibile. È quella con cui devono convivere alcune famiglie di via dei Selmi a Lammari. In un tratto della strada le fogne ci sono ma «funzionano male», in un’altra porzione invece «non ci sono proprio», dice un gruppo di residenti. Un problema non solo di maleodoranze, ma anche igenico-sanitario con gli abitanti che si trovano l’acqua fuoriuscita dai tombini nei giardini e in bagno. Al punto da essere costretti a tenere le finestre aperte. «Paghiamo le tasse come tutti i cittadini, ma veniamo trattati come fossimo di serie B. Non è una situazione tollerabile», tuona Giuseppe Paoli. Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli altri residenti, una decina di famiglie che hanno dovuto chiamare spesso lo spurgo o fare da soli. «Ho dovuto armarmi di pazienza, mascherina e cenci per ripulire il bagno invaso dall’acqua e da una puzza di marcio incredibile», racconta Daiana Merciadri. Da almeno quindici anni sono frequenti gli allagamenti di abitazioni e corti perché va in tilt la rete gestita da Acque Spa. Alcune corti periodicamente sono invase dalle acque reflue che escono dai tombini. E il fatto singolare è che alcune case non sono servite dalla rete fognaria che si ferma ad alcuni metri di distanza. «Abbiamo denunciato questa situazione che va avanti da tanti anni, raccolto firme, fatto intervenire la polizia municipale e interpellato la società che gestisce il servizio idrico. Ma il problema resta. A volte anche quando c'è il sole. È assurdo che nel 2019 alcune famiglie devono essere ancora senza servizi essenziali come le fognature», aggiungono Roberto Madrigali, Piero Baccilli, Vittorio Mori eDina Baldocchi. Un problema, insomma, di vecchia data. Ma c’è dell’altro. «Le auto sfrecciano ad alta velocità. Non chiediamo i dossi come in via del Chiasso ma più controlli dei vigili e magari un autovelox», dice Sandra Giusfredi, che un anno è stata investita da un’auto. «La strada è buia, i lampioni sono pochi», aggiunge. Il consigliere comunale Anthony Masini ha raccolto le istanze di questi cittadini. «Non è una situazione più tollerabile - dice - questa protesta è legittima perché le famiglie sono costrette a vivere senza fognature». —

N.N.

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