Il dolore
Mille studenti all’incontro “Impariamo dagli orrori”
Grande successo per l’evento, dedicato alla memoria e alla legalità democratica, che è stato organizzato dal Majorana e dal Benedetti
lucca. Un incontro per parlare di legalità e democrazia. È quello che si è tenuto ieri mattina, dalle 9 alle 13, all’auditorium San Francesco. A organizzarlo il liceo Majorana di Capannori e l’istituto tecnico Benedetti di Porcari. Sono stati gli studenti che hanno preso parte al viaggio col Treno della Memoria a curare l’evento, dal titolo “Impariamo dagli orrori” che ha visto la partecipazione di tantissimi ragazzi, circa un migliaio, e insegnanti ma anche di Ugo Caffaz, Roberto Rossetti dell’Istituto storico della Resistenza Lucca, Massimo Fornaciari dell’Associazione nazionale ex deportati, Teo Paoli della Compagnia teatrale Centrale dell’arte, Emmanuel Pesi, storico e autore del fumetto “Come into my house, Nove storie di fuga e resistenza” e di Armida Bandoni di Amnesty International.
A partire dal racconto del viaggio ad Auschwitz si è cercato di attualizzare il tema della memoria storica nel contesto di oggi, interrogandosi su come mantenere viva la sensibilità e l’attenzione su queste tematiche.
In questa occasione i partecipanti al Treno della Memoria 2019, per coniugare conoscenza storica e memoria, hanno proposto all’assemblea di costituire la “Casa della Memoria e della legalità democratica”.
L’incontro è stato gestito con due tavole rotonde: la prima, cominciata intorno alle 9, con Caffaz e Rossetti, e l’altra intorno alle 11 con Paoli, i ragazzi della 2ªA (progetto “Razza Umana”), Pesi e l’intervento di Amnesty International. Inoltre era anche possibile inviare domande attraverso una specifica pagina Instagram. «È andata molto bene - dichiara Orazio Trinchera, professore di storia e filosofia al Majorana che ha partecipato all’organizzazione dell’evento - i ragazzi sono stati molto attenti e, anche grazie alla pagina Instagram, che evitava loro l’imbarazzo di doversi esprimere in pubblico, hanno posto tante domande. Gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati raggiunti e ora l’idea è quella di creare una “casa della memoria e della legalità” all’interno del liceo con l’obiettivo di promuovere iniziative su questo tema». —
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