La manifestazione
Droni e centraline urbane per combattere lo smog
capannori. Emergenza smog: droni e centraline portatili per monitorare le polveri sottili nell'aria. È quanto emerso dal convegno organizzato dall'Ordine dei medici sabato a Capannori.
Andrea Bertoni del Cnr, che si occupa della gestione e del pilotaggio dei droni a disposizione nell’area pisana, ha suggerito l'utilizzo di questi oggetti volanti radiocomandati, dotati di sensori e campionatori, per fornire informazioni precise sulla qualità dell'aria e sulla presenza di polveri sottili, fumi pericolosi e altre sostanze inquinanti. Droni anti-smog da affiancare alle normali centraline urbane e da usare per il controllo sulle ciminiere, gli impianti industriali e le discariche.
L'Ordine dei medici ha anche aderito a un progetto della Regione per l'utilizzo di mini centraline che aiuteranno a individuare le fonti del particolato. Davide Micheli, medico di medicina generale, ha spiegato come il fenomeno delle pm10 diventi sempre più allarmanente soprattutto nel periodo invernale a causa dell’inversione termica e della poca ventilazione. —
N.N.
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