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abu dhabi 

Argento nel bowling per Marina Petri al mondiale Special Olympics

Luca Signorini
Argento nel bowling per Marina Petri al mondiale Special Olympics

Per la figlia del mitico Odo secondo posto nella disciplina «Ma qui tutti i ragazzi si meritano una medaglia»

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Lucca. Marina Petri, figlia di Odo, quel Dino Petri gloria del basket cittadino che di recente ha festeggiato i 60 anni tornando sul parquet, ha vinto la medaglia d’argento ai giochi mondiali estivi Special Olympics, in corso di svolgimento (fino a giovedì) ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, dove gareggiano giovani con disabilità intellettiva.

Un grande evento che coinvolge 7.000 atleti da 170 paesi del Mondo, 2.500 tra allenatori e accompagnatori, 20.000 volontari, più di mezzo milione di spettatori.

Per la 29enne di Lucca dunque un secondo posto a livello mondiale nella disciplina del bowling (e un quinto posto a livello di squadra). Una soddisfazione sicuramente inattesa, com’era inattesa la stessa convocazione della giovane - che da nove anni fa parte dell’associazione Allegra Brigata e si allena alla palestra di San Vito - nella selezione di atleti che rappresenta l’Italia in questo mega evento internazionale. Tra l’altro nella “nazionale” di bowling degli Special Olympics, oltre a Marina Petri, c’è soltanto un’altra atleta toscana, la massese Elisabetta Moggia.

«Credo che di fronte a una manifestazione del genere il primo, secondo o terzo posto conti poco, tutti i ragazzi che partecipano agli Special Olympics si meritano una medaglia», dice Dino Petri, che insieme alla moglie e all’altra figlia Stefania è arrivato ad Abu Dhabi al seguito di Marina.

Ancora l’ex cestista Petri: «In questa manifestazione mondiale la cosa fantastica è lo spirito che si respira, i nostri figli stanno vivendo un sogno. Ed è un sogno anche per noi genitori che stiamo scoprendo un mondo bellissimo, solo essere presenti ci dà una grande gioia, abbiamo tutti le lacrime agli occhi per ciò che vediamo, per la felicità di questi giovani, per l’organizzazione perfetta. È per me doveroso ringraziare tutte le persone che hanno permesso a noi di essere qui, primi fra tutti i ragazzi dell’Allegra Brigata di Lucca».

È la prima volta di Marina Petri ai giochi mondiali Special Olympics, anche se le giovane ha partecipato ai giochi italiani estivi, che si sono tenuti a Montecatini Terme la scorsa estate, e a quelli invernali di Bardonecchia (Torino), dove l’atleta lucchese ha vinto due medaglie d’oro nella gara di ciaspole.

La giovane, prima di partire alla volta degli Emirati Arabi, insieme a tutta la selezione azzurra ha incontrato la presidente del Senato Elisabetta Casellati, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente della Camera Roberto Fico e anche il premier Giuseppe Conte. Poi è arrivato il secondo posto nella gara del bowling.

Ma non è la medaglia al collo che davvero conta negli Special Olympics, come dice il padre Dino.

Luca Signorini

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