Il dolore
A Villa Bottini si rivivrà il Capodanno Toscano
Organizzata dall’associazione Laboratorio Brunier l’iniziativa vuole recuperare una tradizione antica e durata per secoli
LUCCA. Per secoli è stata una delle feste più attese dell’anno in gran parte dell’Italia e in particolare a Lucca, dove il 25 marzo l’alta aristocrazia si dava appuntamento nei palazzi storici della città per vivere una serata all’insegna dell’allegria. Il Capodanno Toscano è andato in scena nel periodo tra il Medioevo e il 1749, anno che vide uniformarsi la nostra regione a molti stati Europei, spostando l’inizio dell’anno al primo gennaio. L’evento, che coincideva con la festa religiosa dell’Annunciazione a Maria e dell’incarnazione di Cristo, era anche l’inno alla primavera e alla rinascita della natura e della vita. A distanza di quasi due secoli, Lucca ha deciso di “rispolverare” questa celebrazione con una serata spumeggiante a Villa Bottini, dove saranno ricreati gli antichi fasti della nobiltà.
A promuovere l’iniziativa, prevista per domenica 24 marzo è l’associazione Laboratorio Brunier, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Lucca, e col sostegno della fondazione Cassa di Risparmio. «Una serata indimenticabile per coloro che avranno la fortuna di partecipare e rivivere la magia delle feste nei palazzi signorili di Lucca, tra danze, musica, giochi e divertimenti» spiegano Maria e Loredana Bruno, presidente e vice del sodalizio culturale che illustrano il programma, ricordando che, trattandosi di una rievocazione storica e non di una carnevalata, tutti i partecipanti dovranno presentarsi in costume d’epoca compresa tra il XV e il XVIII secolo, di foggia europea o orientale. Chi non ne possiede uno adatto potrà comunque noleggiarlo alla sartoria dello stesso laboratorio Brunier (gratis per i soci) contattando il 328 7535248. La festa è a ingresso gratuito, ma su invito, fino a esaurimento posti che, per motivi di sicurezza, non potranno superare le 80 persone.
Gli inviti si ritirano all’ufficio informazioni turistiche di piazzale Verdi. Tutto inizia alle 17, con il corteo storico guidato dal gonfaloniere della Repubblica di Lucca che partirà da piazza San Michele per arrivare alle 18 a Villa Bottini, dove si svolgeranno i festeggiamenti del Capodanno. Gli ospiti saranno accolti nel salone principale, quindi potranno muoversi nelle sale attigue per giocare, ascoltare musica e degustare le delizie del buffet servito dal “maestro Stellario” della pasticceria Stella.
La serata, che vedrà la presenza di 5 musicisti, 12 attori e 4 ballerini, si concluderà con un brindisi in giardino. «Un’idea vincente e un modo leggero ed efficace per richiamare un periodo storico di Lucca» commenta l’assessore Stefano Ragghianti, ricordando che Villa Bottini è stata recentemente oggetto di un intervento conservativo su infissi e cornicioni, costato al Comune 140mila euro. Un terzo di quanto servirà per completare l’opera nei prossimi anni e riportare l’antica dimora agli antichi splendori. —
Rossella Lucchesi
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