Il dolore
«L’assessore Raspini passi ad azioni concrete»
lucca. «Veramente encomiabile il gesto dell’assessore Raspini che ha partecipato alla marcia per l’ambiente. L’ intenzione è lodevole però sembra dimenticare il fatto che proprio lui è l’ assessore all’ambiente in carica da molti anni e quindi è il rappresentante ufficiale di quelle istituzioni che i giovani sollecitavano a intervenire e che biasimavano per la loro inefficienza». A dirlo è il comitato Vivere il centro storico. «Dal 2015 a Lucca, come nei comuni limitrofi, vige il Piano di Azione Comunale che spiega esattamente la condizione dell’inquinamento atmosferico della Piana e fornisce le misure per diminuirlo - scrive il comitato in una nota - tutte misure a costo praticamente zero come le domeniche ecologiche, la limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti e il lavaggio della strada con spazzamento a umido e ciononostante l’assessorato all’ambiente, a distanza di anni, non le ha mai realizzate».
Inoltre, sempre secondo il comitato, «l’assessore all’ambiente consente e difende l’ illogicità del traffico indiscriminato in via Elisa, corso Garibaldi e piazza S. Maria e quindi la produzione di centinaia di chilogrammi di inquinanti che dovrebbero e potrebbero essere facilmente evitati». «Che dire poi - continuano - della misura At Stru14 che impone la “riduzione del traffico urbano dei veicoli merci privati” quando proprio l’assessore medesimo è stato il principale sostenitore dell’abolizione di Lucca Port per il trasporto logistico delle merci in centro e la liberalizzazione selvaggia della miriade di camioncini che percorrono il centro a tutte le ore e sfasciano il lastricato?». —
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