Il Tirreno

Lucca

il caso 

Biancalana: «Mura, la sicurezza dipende dalle persone»

B.A.
Biancalana: «Mura, la sicurezza dipende dalle persone»

L’èx presidente dell’Opera, coinvolto nell’indagine per la caduta del bimbo,  parla per la prima volta della vicenda

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Si tratta di una questione di responsabilità personale, legata all'intendere quale è al corretto utilizzo da parte dei tanti fruitori di questo monumento che, al pari di altri - sentieri di montagna, Venezia con i suoi canali, ad esempio -, potrebbe essere potenzialmente pericoloso. Le Mura sono Lucca al di là della loro fisicità: i lucchesi le hanno costruite, curate, ricomprate, difese dalle idee di abbattimento ed ora si trovano di fronte al quesito della loro "sicurezza". Proprio quella sicurezza che le Mura hanno contribuito a dare alla nostra città nel corso dei secoli». Per la prima volta l’ex presidente dell’Opera delle Mura, Alessandro Biancalana, parla di sicurezza delle Mura dopo essere stato coinvolto in un procedimento penale a seguito di una caduta dalle Mura (nella cannoniera nord del baluardo San Regolo), nel mese di agosto del 2018, di un bambino francese di cinque anni in bicicletta. Il padre si gettò poi per andargli in aiuto: entrambi riportarono traumi a seguito dell’incidente. La famiglia del bimbo ha dato il via a un’azione legale imputando agli enti competenti la scarsa sicurezza del monumento. . Biancalana parla tramite Facebook, commentando l’ennesima foto di “uso pericolodo” delle Mura urbane postata dagli utenti del social. In questo caso la segnalazione è comparsa grazie a una signora lucchese iscritta al gruppo “Sei lucchese se”: ritrae, presi di schiena, due giovani fidanzati seduti sul limitare della cortina. Immagine che si aggiunge a una lunga serie: non ultima quella di ragazzi che saltanon da un lato all’altro di una delle feritoie di cannone. Immagini mozzafiato, considerando il pericolo corso dai rispettivi protagonisti in quel momento.

[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.30030000:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2019/02/21/news/sigilli-reti-cartelli-cosi-le-mura-sono-diventate-indecenti-1.30030000]]

«L’immagine - spiega Biancalana commentando quella dei due fidanzati - è l’esatta espressione del problema della corretta fruiscione del nostro principale monumento. Io sono direttamente interessato, in qualità di ex presidente dell’Opera delle Mura, in un procedimento penale relativo alla caduta dalle Mura lo scoro agosto di un bambino francese con la biciclettina presa a noleggio. La cartellonistica che segnala il virtuale pericolo è stata potenziata a febbraio 2018 da Opera Mura e a dicembre 2018 a seguito di un’ordinanza del sindaco è stata ulteriormente implementata, seppur in via temporanea».

Allo sfogo di Biancalana seguono ulteriori commenti. In particolare una signora gli fa una domanda in merito a eventuali multe che possono scattare per chi compie atti sconsiderati come camminare o saltare o sedere sul bordo delle Mura. «Multe che farebbero bene anche alle casse comunale», sottolinea la signora. Biancalana risponde pronto a questa osservazione: «A parte i controlli da parte dei vigili, se vediamo situazioni di questo tipo chiamiamo subito la polizia municipale, oltre ad intervenire direttamente. A volte potremmo risultare non "graditi", ma almeno si deve tentare». —

B.A.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa