Sicurezza
Mostra delle Camelie L’edizione numero 30 punta al record
Tante le iniziative organizzate in occasione della rassegna e un annuncio: qui nel 2022 il convegno mondiale sul fiore
CAPANNORI. Si punta al record di presenze per la trentesima edizione della mostra delle camelie della Lucchesia. Complice anche le incoraggianti previsioni meteo si potrebbe fare meglio dell’anno scorso (circa 8 mila persone). Quattro fine settimana per la manifestazione che ha già uno sguardo già al 2022 quando ospiterà il convegno mondiale sulle camelie.
I suoi 30 anni di storia intanto vengono festeggiati con una rassegna fotografica e con un ricco programma dove la camelia si declina con l’arte, la storia, la musica, il cibo e percorsi naturalistici. «Sono stati trent’anni – ha ricordato ieri all’inaugurazione il sindaco Luca Menesini – in grande crescita. Il camelieto è diventato un giardino di eccellenza, uno dei più significativi d’Europa. Tutto questo anche e soprattutto grazie al lavori di tantissimi volontari e di una comunità intera. Adesso la camelia si trova in tutti i giardini del Compitese ed è diventata un simbolo di Capannori».
Una scommessa vinta soprattutto dal Centro Culturale Compitese e dal suo presidente Augusto Orsi: «Ogni fine settimana ci sarà un tema diverso. Questa settimana è la botanica, nel prossimo sarà il tè, quindi si affronteranno i temi del cibo con Slow Food e della musica. E non poteva essere altrimenti, visto che il camelieto è diviso in undici spazi ognuno dei quali porta il nome di un musicista. Un giardino di eccellenza con oltre mille cultival che è il fiore all’occhiello, ma il programma comprende tante iniziative per gli amanti della natura e del verde. Un grazie particolare al Comune di Capannori che ci ha sempre sostenuto».
Il presidente della Fondazione Crl Marcello Bertocchini, dopo il concerto lirico della soprano Paola Massoni, ha confermato il sostegno alla manifestazione. Un sostegno che Gianmarco Motta, presidente della Società italiana della camelia, auspica possa essere ancora maggiore, con l’idea di rendere visibile il camelieto anche sul web. E nel segno di un legame speciale con il Giappone, patria del fiore reciso, la mostra delle camelia è stata invitata al congresso del prossimo anno a Goto, nel paese del Sol Levante. A chiudere la giornata l’inaugurazione del busto di Peter Thunberg, il botanico ed entomologo svedese che ha introdotto le camelie in Europa, realizzato dal Hans Zwipp. Tutte le informazioni e il programma sul sito www.camelielucchesia.it. —
Nicola Nucci
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