La manifestazione
«Il bando non sarà sufficiente al rilancio»
BAGNI DI LUCCA. Alla vigilia del bando per l’assegnazione delle Terme di Bagni Caldi, l'albergatore Marino Damiano Merlo si chiede se basterà a garantire il rilancio o si limiterà a «tranquillizzare il personale il gestore, che hanno manifestato inquietudine per l’incertezza legata al possibile rinnovo a un gestore diverso». Una inquietudine che, secondo Merlo, non sembra giustificata. A suo giudizio il bando «non sarà sufficiente per il rilancio del termalismo e del turismo». L’albergatore esprime il suo parere anche sul trasferimento a valle delle acque del Bagno alla Villa e dei Bagni sulla collina dei Bagni Caldi. «Le insufficienze di cassa del Comune - dice - faranno ritardare, probabilmente, il loro trasferimento, a meno che il Comune non inviti il privato a concorrere alla costruzione delle opere di raccolta delle acque dei bagni sparsi sulla collina con esclusione di quelle dello stabilimento di Bagni Caldi. Tali opere rimarranno di proprietà pubblica e il loro costo sarà scontato dai canoni di utilizzo». —
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