La manifestazione
Medico muore a due anni dall’incidente
Antonio Carlini era un nefrologo dell’ospedale San Luca: il 14 maggio 2017 cadde dalla bici. I funerali in San Frediano
LUCCA. Sono passati quasi due anni da quell’incidente avvenuto a pochi passi dalla sua casa a San Marco. Da quella caduta in bicicletta il dottor Antonio Carlini non era più riuscito a riprendersi: gli aveva lasciato addosso conseguenze gravissime. Da tempo ormai era ricoverato, in coma, nel centro San Cataldo di Maggiano ed è qui che due giorni fa si è spento. Aveva 62 anni ed era un medico nefrologo molto conosciuto e stimato. Era specializzato nella dialisi peritoneale, che aveva introdotto all’ospedale di Lucca; infatti è stato responsabile di questa specifica attività prima al “Campo di Marte” e poi al “San Luca”. I suoi colleghi, a partire dal responsabile della Nefrologia e Dialisi, il dottor Riccardo Giusti, avevano seguito in tutto questo periodo l’evolversi della sua situazione e ricordano l’amico Antonio per la sua umanità e professionalità. Chi lo conosceva bene lo ricorda come un uomo molto appassionato allo studio e alla lettura. Un’altra sua passione era la bicicletta. «Aveva dedicato la sua vita al lavoro ed era stimato un po’ da tutti - ricorda un parente - purtroppo dopo l’incidente è entrato subito in coma. È stato ricoverato in diverse strutture ma il danno cerebrale era troppo esteso e non ce l’ha fatta».
Carlini, originario di Lucca, si era laureato all’università di Pisa nel 1981 per poi specializzarsi in Nefrologia nel 1985. Prima di prendere servizio, nel 1993, all’ospedale Campo di Marte, il medico aveva lavorato anche nell’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze e al “Carlo Poma” di Mantova.
La direzione dell'Azienda Usl Toscana nord ovest e tutti i colleghi si uniscono al cordoglio per la sua scomparsa «che lascia un grande vuoto nella struttura di Nefrologia e Dialisi e in tutta la sanità lucchese. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte dell’Azienda». Cordoglio anche da parte dell’ordine dei medici dove Carlini, ricopriva il ruolo di segretario.
«Antonio Carlini - ricorda l’Ordine dei medici - responsabile del servizio di dialisi all’Ospedale di Lucca, ha sempre partecipato con forte senso di responsabilità alla vita dell’Ordine, assumendo l’incarico di segretario, ruolo svolto con grande impegno e dedizione. Un riferimento sicuro per tutti, vista la sua competenza, correttezza, umiltà e profonda cultura. Un collega e, soprattutto, un amico – commenta commosso il presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca, Umberto Quiriconi - In questo anno abbiamo seguito con molta partecipazione l’evolversi della sua malattia. Non ce l’ha fatta, pur avendo lottato con molta grinta, come era nel suo carattere. Ci mancherà e lo ricorderemo sempre con tanto affetto e stima. Alla famiglia le nostre condoglianze sincere». Il funerale di Antonio Carlini è stato celebrato stamani alle 10.30 nella basilica di San Frediano in centro storico a Lucca.
F.S.
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