Il Tirreno

Lucca

Vandali contro le auto dei dipendenti Kme

Vandali contro le auto dei dipendenti Kme

Prima il parcheggio cosparso di chiodi e viti, poi graffi sulle carrozzerie delle vetture. Le Rsu chiedono più controlli e spazi sosta interni

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BARGA. Semplici quanto stupidi vandalismi, o il segnale di un clima che si fa, giorno dopo giorno, sempre più pesante? Risposte certe non ce ne sono ma, certo, il sospetto di un gesto mirato serpeggia tra i proprietari delle auto oggett degli atti vandalici nei parcheggi Luigi Orlando e Pier Luigi Del Frate di Fornaci di Barga, abitualmente utilizzati dai lavoratori di Kme Italy ed Em Moulds. È qui, infatti, che i dipenedenti lasciano le proprie vetture durante il turno di lavoro.. E qui, da qualche settimana, si stanno verificando episodi poco piacevoli a danno delle auto dei dipendenti: «Questi episodi ci sono stati segnalati proprio da alcuni di loro che hanno subito danni e dispetti ma anche da tanti che vivono con il timore di subirlo – scrivono le Rsu Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm di Kme Italy ed Em Moulds – inizialmente sono state fatte alcune forature a cui davano poco peso, pensando fosse una casualità. Poi, però, hanno verificato che il parcheggio Orlando era stato cosparso di chiodi e viti: quindi si è trattato di dispetti veri e propri, organizzati a spregio per recare un danno ai lavoratori».

Un crescendo di episodi, aumentati anche di gravità: «Dal tentativo di foratura dei pneumatici sono passati ai danni alle carrozzerie, con righe e graffi lungo le fiancate di alcune auto parcheggiate al parcheggio Del Frate – proseguono le Rsu – episodi spregevoli che vanno condannati: è inaudito che ogni giorno i dipendenti si rechino al lavoro per portare a casa lo stipendio e si ritrovino a dover spendere parte di questo per riparare le malefatte causate ai propri veicoli da persone inqualificabili. I lavoratori chiedono alla nostra rappresentanza sindacale di farsi portavoce verso le istituzioni locali e le forze dell’ordine affinché vengano intensificati i controlli in queste due aree».

Ma l’appello è rivolto anche al Comune perché quanto sta accadendo ha superato, e di molto, il limite dello “sgarbo”: «Sarebbe molto importante se l’amministrazione comunale di Barga si interessasse di questi casi e predisponesse in questi parcheggi la videosorveglianza, per aumentare la sicurezza dei propri cittadini ma anche di tutte le persone che ci parcheggiano. Nel frattempo – chiediamo a Kme di accogliere la nostra richiesta, già avanzata da tempo, di creare un parcheggio per i dipendenti all’interno delle sue proprietà (richiesta che sin dal 2010 aveva ricevuto l’assenso dell’azienda, ma mai attuata ndr), e nel frattempo che utilizzi la propria sorveglianza per dei sopralluoghi nei due parcheggi durante le ore del turno notturno. Crediamo che oltre all’inciviltà ci sia molta cattiveria: ci auguriamo vivamente che questi episodi spregevoli non si ripetano e si ritorni a una situazione di normalità. Speriamo che questa segnalazione non cada nel vuoto ma che vengano presi provvedimenti al fine di tutelare la sicurezza e tranquillità della popolazione». —

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