Pioppo schiaccia automobilista nei guai un dirigente comunale
Il 12 settembre 2017 una pensionata alla guida di una Citroen C3 venne travolta da un albero malato e che doveva essere abbattuto riportando gravissime lesioni
LUCCA. Ha rischiato la vita per quel pioppo venuto giù all’improvviso a causa di una folata di vento alle 11 del 12 settembre 2017. Quella mattina l’esistenza di Grazia Fluperi, oggi settantenne, residente a San Donato, è completamente cambiata. Centottanta giorni di ospedale in lotta tra la vita e la morte per un trauma cranico e lesioni anche di tipo permanente.
Esattamente un anno e mezzo dopo (indagine curata nei minimi dettagli) la procura ha inviato l’avviso di conclusione delle indagini a Maurizio Tani, 66 anni, l’attuale dirigente del dipartimento servizi alle imprese, edilizia e patrimonio, che all’epoca si occupava dell’ex Opera delle Mura e della manutenzione delle piante. Per la procura non avrebbe adempiuto al compito di provvedere al taglio completo del pioppo alto 11 metri e pericoloso visto che era marcio al suo interno e negli anni passati aveva subito solo alcune potature dei rami più sporgenti e pericolanti. Il legale di Tani, avvocato Carlo Di Bugno, aspetta di prendere visione degli atti per preparare la difesa.
GLI ALTRI INDAGATI
Iscritti nel registro degli indagati ci sono anche il sindaco Alessandro Tambellini e la dirigente Antonella Giannini. Ma la loro posizione è stata stralciata (non archiviata) da quella di Maurizio Tani. Nei loro confronti l’ufficio requirente deciderà se archiviare o chiedere il rinvio a giudizio.
I FATTI
Grazia Fluperi, pensionata, stava viaggiando tranquillamente lungo il viale Luporini in direzione di via delle Città Gemelle quando la sua Citroen C3 venne investita da un pioppo. Il tronco ha piegato il tetto della vettura, ma senza schiacciarlo completamente. Inizialmente si era temuto il peggio perché la donna aveva perduto i sensi con la macchina che aveva continuato a viaggiare per altri 20-30 metri prima di arrestarsi contro un marciapiede. Estratta dalle lamiere accartocciate dell'auto venne trasferita con l’elisoccorso a Pisa. Una passante si occupò di mettere in salvo il cagnolino, in trappola nell'auto dentro la cuccia, sul sedile posteriore. —
Luca Tronchetti
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