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Lotta ai cambiamenti climatici doppia manifestazione a Lucca

Nicola Nucci
Lotta ai cambiamenti climatici doppia manifestazione a Lucca

Lo sciopero per l’ambiente promosso da una 16enne svedese arriva in città  Un primo corteo partirà da piazzale Verdi alle 9 poi alle 17 tutti in piazza del Giglio 

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Una doppia manifestazione, tutti insieme, per il clima. Associazioni, istituzioni e cittadini scenderanno in corteo per chiedere provvedimenti e attenzione ai cambiamenti climatici. Sull'eco della protesta di Greta Thumberg, la 16enne svedese che ogni venerdì protesta davanti al Parlamento di Stoccolma, per sensibilizzare le coscienze sul futuro ambientale.

I gruppi locali dei movimenti internazionali Earth Strike e Fridays for Future organizzano una manifestazione per domani, 15 marzo, unendosi così allo sciopero mondiale per il clima, indetto dalla giovane attivista svedese.

Il corteo partirà da piazzale Verdi alle 9 e sfilerà per il centro storico, per chiedere azioni concrete e immediate per affrontare la crisi climatica sia a livello locale che nazionale. Una seconda manifestazione si svolgerà a partire da piazza del Giglio dalle 17. «Siamo in uno stato di emergenza climatica e chiediamo alle istituzioni della provincia di dichiarare altrettanto e di fissare un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra allo zero netto entro il 2030, una transizione verso un’economia sostenibile sia partecipativa, ovvero equa, democratica e trasparente», scrivono gli organizzatori del movimento Earth Strike Lucca.

«La politica pensa alle prossime elezioni noi ai prossimi 100 anni. È giunto il tempo di agire, prima che sia troppo tardi. Le soluzioni le abbiamo già: mettiamole in pratica, e in fretta - hanno dichiarato i coordinatori locali dei due movimenti». Alla manifestazione hanno già aderito varie associazioni e gruppi ambientalisti della Lucchesia, tra cui Lucca per l'Ambiente, Salviamo le Apuane e ReTe dei Comitati per la difesa del territorio, e si prevede una consistente partecipazione da parte degli studenti delle scuole superiori del territorio. Questa manifestazione mette Lucca sulla mappa delle proteste che si svolgeranno il 15 marzo (e interesseranno più di 70 Paesi nel mondo) contro le politiche climatiche dei governi, insufficienti a limitare l’incremento della temperatura globale a 1.5 gradi.

Un drastico cambiamento di rotta e una veloce transizione entro il 2030 è infatti ritenuto come l’unico modo per evitare catastrofici danni causati dal cambiamento climatico. I promotori del movimento Earth Strike e Fridays for Future si prefiggono di continuare la mobilitazione fino a che le loro richieste non verranno accettate. E di certo la determinazione e la tenacia non fanno loro difetto. —

Altro servizio a pag. 4-5



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