Gioco
Il papà di Alan Ford protagonista alla festa del fumetto al Polo Fiere
Max Bunker sarà a Lucca per la presentazione del libro dedicato ai cinquanta anni di carriera dell’autore
LUCCA. Kriminal, Satanik e, soprattutto, quel biondo grafico pubblicitario spiantato che risponde al nome di Alan Ford (e, con lui, tutto il gruppo Tnt): a unire questi personaggi, oltre ai ricordi che destano in intere generazioni, il fatto di avere tutti lo stesso papà. Stiamo parlando di Luciano Secchi. Un nome che forse, a tanti, non dirà nulla al contrario dello pseudonimo con cui è conosciuto e amato nel mondo dei fumetti, ossia Max Bunker.
Ebbene, dopo l’adesione di Milo Manara, fra gli ospiti d’onore di Lucca Collezionando 2019, la mostra mercato dedicata all’universo del fumetto da collezione e a tutti i suoi mondi di riferimento, che si terrà al Polo Fiere il 23 e 24 marzo, arriva proprio lui: Max Bunker.
In quest’occasione Max Bunker presenterà il libro: “Una vita da Numero Uno”, scritto da Moreno Burattini (edito da Cut-Up Publishing), che sarà in distribuzione dal 4 aprile. In occasione del cinquantennale di Alan Ford, questo libro traccia la biografia professionale del suo creatore, Luciano Secchi/Max Bunker appunto. Milanese, classe 1939, attivo in campo fumettistico fin dal 1959, e giunto quindi a festeggiare ottanta anni di vita e sessanta di carriera. Quattrocento pagine piene di storie e di personaggi, compilate da Burattini scartabellando pagina per pagina tonnellate di fumetti, citando testimonianze, riportando dichiarazioni dell’autore e raccontando oltre cinquant’anni di storia, di politica, di cambiamenti sociali nel nostro Paese e nel mondo, che le sceneggiature bunkeriane hanno fedelmente registrato, facendone satira e denuncia.
Fra i suoi meriti anche l’impulso dato alla maturazione dell’intero settore, grazie alla lezione tratta dal suo esempio da molti altri autori. Con l’avvento di Kriminal e Satanik, nel 1964, irrompono sulla scena storie che parlano di sesso, di corruzione, di droga, di politica internazionale, di attualità, di fenomeni di costume. Il fumetto descrive per la prima volta la realtà così com’è e non cerca di darne una versione edulcorata.
Bunker sarà presente in fiera anche per incontrare i suoi estimatori con la possibilità di ottenere copie firmate. Insieme a lui, si danno appuntamento a Lucca tanti altri grandi nomi del fumetto italiano e non: Milo Manara, che Lucca celebrerà per i 50 anni di carriera; Emanuele Taglietti, raffinato artista indiscusso maestro dell’erotico italiano, cui sarà dedicata una mostra personale; Bruno Prosdocimi, vignettista e caricaturista fra i più importanti d’Italia; Moreno Burattini, principale autore dei testi di Zagor e curatore della collana per Sergio Bonelli Editore; Alfredo Castelli, creatore di Martin Mystère e vulcanico storico delle origini del fumetto.
Tanti gli artisti ospiti, impossibile citarli tutti: Daniele Caluri irriverente autore di Don Zauker e matita di punta del Vernacoliere; Jordi Bernet, autore spagnolo noto al grande pubblico per le gangster serie Torpedo; le emergenti Margo Tram e Alice Milani e poi, ancora, Fabio D’Agata, Luca Raimondo, Casty, Giuseppe Candita, Beniamino Del Vecchio, Moreno Chiacchiera, Lola Airaghi, Francesco Barbieri, Riccardo Pieruccini e tanti altri. —
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