Sicurezza
Una nuova scadenza per il centro Asl Apertura il 31 dicembre
Incontro a Fornoli con l’azienda sanitaria e la ditta costruttrice per fare il punto sui lavori che dovevano finire un anno fa
Prossima apertura martedì 31 dicembre. Questa la data fissata per l’inaugurazione del centro socio sanitario di Fornoli da Asl e ditta costruttrice, nel corso di una partecipatissima assemblea popolare, organizzata a Fornoli dall’amministrazione comunale, anche in seguito alla mobilitazione, con relativa raccolta di firme, della frazione.
L’incontro, richiesto per avere chiarimenti sulla mancata edificazione dello stabile (che sarebbe dovuto entrare in funzione già dal marzo 2018), si è aperto con l’intervento del sindaco Paolo Michelini che ha introdotto quello dell’ingegner Nicola Ceragioli, direttore del dipartimento tecnico dell’Asl. Ceragioli ha ripercorso l’iter burocratico, i vari stop ai lavori, le difficoltà, il fallimento delle ditte impegnate nella realizzazione della struttura fino a garantire, appunto, l’apertura del cantiere nelle prossime settimane e la conclusione delle opere nel mese di dicembre.
I lavori procederanno per step così come ha spiegato Giacomo Carrari, rappresentante della ditta che si è aggiudicata l’appalto, ma che si avvarrà, nella realizzazione del presidio, di un’ulteriore impresa specializzata. In prima battuta (ed entro la fine del 2019) sarà edificata la parte dedicata agli ambulatori, poi in un secondo momento quella commerciale, costituita da una serie di fondi nei quali potrebbe trasferirsi la locale farmacia comunale, ma dove potrebbero anche aprire un negozio di ottica, un bar e altre attività.
Ai presenti sono stati inoltre illustrati i problemi occorsi negli ultimi mesi quando i lavori di scavo per la realizzazione delle fondamenta erano stati bruscamente interrotti: alla base dello stop il rinvenimento di residui impropri e scarti, con conseguente necessità di fare le analisi del materiale rinvenuto e procedere con lo smaltimento. Gli abitanti, provenienti dalle varie località della frazione, si sono mostrati in parte soddisfatti anche per la decisione dell’amministrazione di portare a Fornoli e riunire intorno a un tavolo tutti gli enti coinvolti; dall’altra però si sono mostrati increduli e timorosi che ancora una volta le promesse possano essere disattese. A tutti non resta che aspettare e vigilare. Questo infatti si sono dati come imperativo i residenti: controllare puntualmente l’evolversi dei lavori e fare pressione perché si arrivi davvero all’apertura del presidio medico.
A fine serata, l’amministrazione ha colto l’occasione per illustrare anche tutti i lavori in programma per la frazione tra cui: l’edificazione (già finanziata) della nuova palestra alla scuola elementare, la sistemazione di via De Gasperi e dei marciapiedi, compreso il tratto che raggiunge piazza Moro, d’adeguamento dei camminamenti lungo via Tovani (grazie anche all’ausilio di alcuni volontari), la riqualificazione della zona della stazione ferroviaria che, con Piazza al Serchio, Minucciano e Castelnuovo, diverrà centro fondamentale della tratta Lucca – Aulla. —
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