Attenzione
«La giunta coinvolga le categorie nelle scelte»
Da SiAmo Lucca e Lucca in Movimento un appello ad ascoltare all’amministrazione Tambellini
lucca. Maggiore coinvolgimento delle categorie nelle scelte per il futuro della città, necessità di una scossa amministrativa, confronto su nuove idee per il rilancio: si è sviluppato su questi punti il faccia a faccia tra la Confartigianato e le liste civiche SìAmo Lucca e Lucca in Movimento, che hanno così iniziato un giro di consultazioni con le associazioni del territorio per ascoltare i problemi e cercare di dare lo slancio che manca all’azione della giunta Tambellini.
«Dall’incontro tra una delegazione di consiglieri e i vertici della Confartigianato sono scaturiti diversi spunti di riflessione – sottolineano dalle liste civiche – innanzitutto la mancanza di dialogo tra la giunta Tambellini e le categorie con la richiesta, che condividiamo a pieno, di essere ascoltati sulle decisioni strategiche per il futuro. Non si può che partire dal Mercato del Carmine, con il bando di gestione andato deserto. L’amministrazione ha annunciato un piano B, ma che aspetta a fare un passaggio con gli operatori economici lucchesi? Il timore è che si presenti l’ennesimo progetto calato dall’alto mentre, come la Confartigianato, anche noi auspichiamo invece che si possa giungere alla creazione di un consorzio locale che possa gestire la struttura». Liste civiche e associazione hanno poi concordano sul fatto che si debbano valutare ipotesi per rianimare il Mercato anche in questa fase, nel chiostro, ad esempio, con la realizzazione di iniziative o la valutazione di far traslocare qui appuntamenti come il mercato Bio di piazza San Francesco, promuovendo intanto un’azione per far ripartire gli sfitti vuoti, in attesa di una complessiva ristrutturazione.
«Tra i temi discussi anche il futuro dell’ex Manifattura ancora al palo e il recente bando per aumentare finalmente le licenze dei taxi, ferme al numero di 40 anni fa, nella speranza che tutti i parametri regionali siano rispettati. Bando che comunque arriva in ritardo rispetto a quanto promesso, sia nei tempi che nelle modalità, e su cui faremo verifiche. Nel corso dell’incontro, Confartigianato e liste civiche hanno poi convenuto sulla necessità di studiare una soluzione moderna per evitare lo scempio dell’ex Campo Balilla in occasione delle manifestazioni, attraverso una soluzione tecnica che consenta di mantenere l’area a verde tutto l’anno, nel caso si decida che quello è il luogo migliore per lo svolgimento di eventi».
«Sottrarsi al confronto – concludono le liste civiche – e al contributo di idee dei cittadini e dei più disparati settori della società lucchese, è un gravissimo errore nel quale la giunta Tambellini persevera. Ma non è mai troppo tardi per cambiare, anche se ormai abbiamo perso le speranze». —
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