Lutto
La Domenica Sportiva grazie a Facchetti parla del caos Lucchese
LA SQUADRA DI CALCIO DIVENTA UN CASO NAZIONALE
LUCCA. Il caos Lucchese diventa un caso nazionale. Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto indimenticabile capitano dell’Inter e della Nazionale, dal 2017 ospite fisso della Domenica Sportiva con i suoi racconti brevi sul calcio e dintorni nella rubrica «Facchetti Football Club», ieri sera verso le 23,45 ha dedicato alla Lucchese il suo spazio all’interno della trasmissione sportiva più popolare e amatai. Mostrando un filmato che ritrae Martinelli e De Feo sopra il tosaerba che s’improvvisano giardinieri per tagliare il prato del Porta Elisa. Attraverso i pezzi de Il Tirreno e della Gazzetta dello Sport ha ricordato l’odissea che stanno vivendo i giocatori e la loro grande dignità nell’affrontare le difficoltà giocando sempre al massimo (leggasi derby con il Pisa) e ricordando lo sforzo dei tifosi che hanno pagato il bus per la trasferta della squadra. E dire che - esattamente nell’ottobre 2017 in occasione della fine di un’altra società storica come il Modena - Facchetti denunciava le gravi situazioni, presenti e passate, nei club di serie C per colpa di avventurieri che girano su e giù lo Stivale e portano al fallimento il club. Il servizio si concludeva con l'attore che mostrava un cartello con su scritto «Vendesi storica società che corrisponde al nome di Lucchese Libertas. Astenersi perditempo». Ci aveva visto lungo. In studio anche il presidente Figc, Gabriele Gravina, che sino a pochi mesi fa guidava la Lega Pro. Serve un cambiamento di rotta altrimenti il calcio è spacciato. —
Luca Tronchetti
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