Italia
Gli ibridi a fiore giallo delle camelie alla fiera del giardinaggio
lucca. Mai muri sono stati più positivi e propositivi di quelli che circondano Lucca. Stretta nell’abbraccio delle sue potenti mura cinquecentesche, la città in abito già primaverile attende VerdeMura, l’evento più green della primavera, il 5, 6 e 7 aprile sul baluardo Santa Croce e baluardo San Donato. Cresciuta un anno dopo l’altro per numero di espositori e visitatori, VerdeMura si trova ora a dover limitare le richieste di partecipazione nell’intento di crescere lentamente e in modo sostenibile e continuare a garantire la qualità che la contraddistingue, non un mercato dei fiori ma un evento che dà un forte impulso alla cultura nazionale del giardinaggio. Intanto il legame tra la città toscana e la manifestazione diventa sempre più intenso e caratterizzante.
Un legame, quello tra Lucca e VerdeMura, che andrà a rinsaldarsi grazie al recente arrivo nella gestione della manifestazione di Lucca Crea srl.
Prosegue il perfezionamento del programma di VerdeMura, più agile di quello complesso e internazionale della settembrina “sorella grande” Murabilia in modo da offrire maggior tempo agli acquisti di stagione per i giardini, gli orti, i balconi di città, con qualche incursione nei dettagli freschi e nuovi per la casa e la cucina di campagna. Restano tuttavia irrinunciabili nel programma alcuni appuntamenti, come la presentazione delle novità librarie del verde e i laboratori dedicati ai bambini. Alcuni espositori hanno già fornito anticipazioni delle novità vegetali che porteranno a VerdeMura. Da Bolsena saranno in mostra le ortensie più nuove, viste lo scorso anno al Chelsea Flower Show di Londra. Da Firenze arriveranno le piantine di ortaggi esotici e soprattutto di centinaia di varietà di pomodori, fiori annuali e rampicanti rari e inusuali.
Dalla Brianza una collezione di primule mai viste, a fiori doppi, rigati, in colori particolari. La Lucchesia e il Pistoiese dal canto loro come sempre faranno anche quest’anno gli onori di casa, soprattutto con le camelie, i rododendri e gli agrumi. A proposito di camelie, faranno molto parlare i nuovissimi ibridi a fiore giallo sperimentati e coltivati dal vivaio Massimiliano Giusti di Montecarlo . Fiori davvero speciali: se non fosse per le foglie lucenti e cuoiose tipiche delle camelie, si potrebbe credere che si tratta di magnifiche rose tea. —
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