Il dolore
Sìamo Lucca attacca: «Il Comune smantella Campo di Marte»
LUCCA. «L'amministrazione Tambellini, a colpi di mozioni approvate in consiglio comunale, alimenta ulteriori frammentazioni dell’area del Campo di Marte, già iniziate con il posizionamento delle scuole Paladini e Civitali. Lo stesso si fa con l'ok a prospettive su piscine e palestre, a dimostrazione che il centrosinistra sta smantellando il complesso ma con future concessioni a privati o associazioni che, a pensare male, saranno quelle loro più vicine politicamente». Lo sostiene in una nota il consigliere comunale della lista civica SìAmoLucca, Alessandro Di Vito.
«C'è un’anarchia organizzativa a cui è sottoposto l’ex Campo di Marte da quasi 5 anni, a dimostrazione dell’incapacità gestionale di una mega azienda sanitaria - aggiunge -. Dall’apertura del San Luca avvenuta nel 2014, ad oggi non esiste un documento programmatico logistico sul Campo di Marte. E pensare che il nuovo ospedale a San Filippo è incapace di svolgere il suo ruolo di ospedale per acuti, non ha spazi adeguati e il modello ospedaliero mostra più costi che benefici. Invece dall’altro lato abbiamo un Campo di Marte dove vi sono aree sanitarie adibite a uffici amministrativi. Un'assurdità che meritava da parte di questa amministrazione maggior attenzione, prima di spezzettare l'area con mozioni e accordi».
Per Di Vito ci sono anche altri problemi. «Manca un progetto globale sulla disabilità, e a tutt’oggi si pensa solo a quella infantile, mentre la nostra lista civica chiede un progetto globale sulla disabilità per tutti, adulti e bambini - argomenta Di Vito -. Un'implementazione dei servizi già esistenti come quello di neuropsichiatria infantile e dei percorsi riabilitativi ambulatoriali tuttora attivi sia per il bambino che per l’adulto. Chiediamo di capire quali sono le reali esigenze territoriali del nostro Comune per poter pianificare quello che serve, distinguere quello che è da inquadrare nel settore dell’attività fisica/esercizio fisico (che non è riabilitazione sanitaria) e quello che invece è un esercizio terapeutico, ovvero un’attività sanitaria di riabilitazione. Domanda: come sono stati spesi i soldi pubblici in questi ultimi sette anni proprio nel settore della disabilità?».
Infine un'altra stoccata. «Attendiamo che al Campo di Marte siano collocati i letti per la riabilitazione estensiva (acuta) come era nella programmazione - conclude Di Vito - e sia evitato il pendolarismo alla struttura di Barga di 170mila residenti». —
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