Italia
Per i primi cento giorni Menesini annuncia l’arrivo del taxi di paese
Inaugurando la propria sede elettorale il primo cittadino ha fatto il punto delle opere fatte e dei progetti per il futuro
CAPANNORI. Il “taxi di paese”, un servizio comunale per consentire ai cittadini che vivono nei paesi meno coperti dal trasposto pubblico di avere un mezzo per muoversi: è una delle proposte annunciate dal sindaco uscente Luca Menesini, ricandidatosi a rappresentare il centrosinistra, all’inaugurazione della sede elettorale in via Pesciatina 119 (l’ex immobile dell’Aci accanto alle poste).
«Dopo aver realizzato il Cantoniere di paese nei primi cento giorni del primo mandato, e che potenzieremo nelle prossime settimane – ha esordito Menesini – ora dico ai cittadini di Capannori che nei primi centro giorni del nuovo mandato realizzeremo il “Taxi di paese”. Il servizio lo sperimenteremo nella zona centro-sud e zona centro-nord, per poi metterlo a regime dopo aver visto i bacini di utenza e i luoghi più richiesti. L’idea è di portare le persone che usano il servizio nei luoghi in cui il trasporto pubblico c’è e ben cadenzato, oppure in altri punti nevralgici, come farmacie, botteghe e supermercati. Il servizio è per tutti. Ovviamente sappiamo che c’è una fetta di popolazione più anziana che lo richiede a gran voce, ma abbiamo visto che con questa operazione daremo una mano anche alla mobilità di molti giovani. Sarà un servizio comunale che renderà più facile e comoda la vita di molti cittadini».
Menesini ha poi ha spiegato al pubblico presente il significato dello slogan che lo accompagnerà fino alle urne, cioè “Uno per tutti”: «Vuol dire che sono a disposizione di tutti, soprattutto delle persone che hanno più bisogno, e che sono il sindaco di tutti, a prescindere dalle appartenenze politiche o partitiche. Quello che conta è Capannori e che le persone si impegnino per Capannori».
«Siamo in via Pesciatina – ha concluso Menesini – una strada che nel 2014 era piena di semafori. Adesso il semaforo al Casalino non c’è più, e dopo trent’anni non c’è più nemmeno quello di Zone. Ed già è in corso un progetto per eliminare l’ultimo rimasto semaforo rimasto, quello che incrocia via della Madonnina. Cosa vuol dire? Che già adesso via Pesciatina è una strada più sicura, a misura di persone e vivibile, e con l’ultimo nostro intervento lo sarà completamente. Capannori ha bisogno di questo: serietà, tanto lavoro e concretezza». —
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