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Il piano Mammini: «Palestra Bacchettoni un luogo di sport per tutti i cittadini»

Il piano Mammini: «Palestra Bacchettoni un luogo di sport per tutti i cittadini»

L’immobile è grande e si valuta la possibilità di soppalcarlo Piscina riabilitativa e molto altro: confronto con le associazioni

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LUCCA. «La palestra Bacchettoni dovrà diventare il luogo dello sport a disposizione della città, aperto e accessibile a tutti i cittadini». Questa è l'idea dell'amministrazione comunale, presentata nello scorso consiglio comunale dal sindaco, Alessandro Tambellini, e rilanciata ora dall'assessore all'urbanistica, Serena Mammini. «La nostra idea è di creare alla Bacchettoni un luogo di sport inclusivo a disposizione della città. L'immobile è vastissimo, la nostra intenzione è di soppalcarlo per creare ambienti adeguati e dinamici, utili per le varie esigenze: un percorso che va necessariamente condiviso con il mondo dell'associazionismo sportivo lucchese. In linea, quindi, con quanto sostenuto anche nel nostro programma elettorale, vorremmo realizzare qui la palestra della città, a disposizione di tutti, anche delle scuole del centro che soffrono molto la mancanza di spazi adeguati per l'attività fisica, motoria e sportiva. Sempre qui, inoltre, ci piacerebbe dare vita alla piscina riabilitativa a disposizione della disabilità: gli spazi della Bacchettoni ci consentono di creare un polo per lo sport a tutto tondo, senza sacrificare niente e nessuno».

La proposta di realizzare una piscina riabilitativa a servizio della disabilità alla Bacchettoni è stata annunciata dal sindaco nell’ultimo consiglio comunale e corre in modo parallelo al progetto Campo di Marte, di proprietà dell’Asl nord ovest, che è molto più complesso e prevede tempi più lunghi.

«La proposta per la Bacchettoni – prosegue Mammini - non prevede una piscina enorme ma un’area in acqua a servizio della disabilità, delle gestanti, dei neonati e per altri che avranno necessità; progettata quindi nei dettagli secondo i principi del "design for all" perché questo orientamento rappresenta una precisa volontà dell'amministrazione Tambellini e non andrà a inficiare la possibilità di dedicare gli spazi della Bacchettoni anche ad altri sport. La grande cubatura dell'edificio si presta infatti a molteplici soluzioni, da sviluppare su due piani, grazie all'intervento della soppalcatura che realizzeremo. Anzi come già ribadito da alcuni membri della maggioranza la Bacchettoni dovrà essere più flessibile possibile e sarà la palestra della città, per le scuole, le associazioni come fu stabilito nel programma elettorale dell'amministrazione Tambellini».

«Non tramonterà comunque l'ipotesi di realizzare un polo riabilitativo al Campo di Marte: su questo tema il consiglio comunale ha votato una mozione bipartisan che impegna l'amministrazione in questo senso. Ben vengano strutture di questo tipo al Campo di Marte ma si ricordi che l'immobile è di proprietà della Asl e non del Comune per cui - conclude Mammini - con questa idea l'amministrazione afferma la necessità e l'impegno a realizzare in proprio un'infrastruttura fondamentale di civiltà». —



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