Il dolore
Arrivano le isole “mobili” Bandita la gara per 170 strutture
Cinquanta saranno collocate in centro storico, insieme a quelle a scomparsa Quando entreranno a regime faranno scomparire la raccolta porta a porta
LUCCA. È partita la procedura che rivoluzionerà la raccolta differenziata nel centro storico. Una gara da un milione e settecentomila euro con la quale Sistema Ambiente acquisterà le 170 isole fuori terra (50 per il centro, 120 per i condomini della periferia che già utilizzano i bidoni carrellati) che permetteranno, all’interno delle Mura, di mandare in pensione la raccolta porta a porta con i sacchetti lasciati lungo le strade.
Ogni isola fuori terra sarà composta da una serie di mascheramenti che serviranno a coprire i cinque bidoni carrellati dove i cittadini conferiranno i rifiuti. Cinque e non più i quattro delle isole interrate (organico, multimateriale, carta, non riciclabile), perché sarà introdotta la raccolta differenziata della frazione del vetro.
Ovviamente queste strutture dovranno essere spostabili facilmente, visto che questa è una delle grandi differenze rispetto alle undici a scomparsa. Anche queste ultime saranno “riadattate” a cura del vincitore dell’appalto. In particolare, Comune e Sistema ambiente chiedono che sia le “vecchie” che le “nuove” isole siano utilizzabili con la stessa tessera (ne verranno fornite ventimila). Per questo l’appaltatore dovrà anche installare nuovi “torrini” di controllo per le isole interrate, considerando che anche queste verranno attrezzate per ricevere cinque tipologie di rifiuti e non più quattro.
Per quanto riguarda i tempi della gara, le azienda partecipanti avranno tempo fino al 10 aprile per presentare le offerte. Prima dovranno fare un sopralluogo obbligatorio anche per rendersi conto del (delicato) contesto nelle quali le isole si andranno a inserire: saranno, infatti, dedicate soprattutto alla zona nobile del centro e, ovviamente, la soluzione scelta dovrà avere il placet anche della Soprintendenza. La fornitura del materiale avverrà in tre lotti. Il primo, di 70 isole più le ventimila card, sarà entro 35 giorni dall’ordine scritto: probabile si va a fine estate, insieme ai nuovi dispositivi di apertura delle isole interrate. Altre 50 saranno fornite, indicativamente, tra il 20 e il 30 ottobre e l’ultimo blocco di 50 tra il 15 e il 30 gennaio del 2020.
Quando il sistema integrato fra isole interrate e isole fuori strada sarà entrato a regime (entro la fine dell’anno) Comune e Sistema Ambiente metteranno fine alla raccolta porta a porta dentro le Mura. Potranno esserci delle deroghe soltanto in casi puntuali, come la presenza di anziani che non riescono a raggiungere un punto di deposito. Le nuove isole consentiranno, infine, di misurare i conferimenti dell’indifferenziato e, dunque, di portare anche nel centro storico il meccanismo di bonus e malus in bolletta previsto dalla tariffa puntuale. —
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