Proteste
Da Trony rubati un centinaio di telefonini
I banditi hanno agito poco prima delle 23, dopo aver sfondato l’ingresso con dei mazzuoli in 4 minuti hanno fatto razzia
. Maxi colpo all’ingrosso di elettrodomestici Marchetti, della catena Trony, a Marginone. Un furto chirurgico quello messo a segno da una gang che, nella serata di giovedì, ha svaligiato il punto vendita impossessandosi di cellulari (almeno un centinaio di pezzi) per un valore che, secondo una prima stima, si aggira tra i 20 e 25 mila euro.
I ladri sono tornati a fare man bassa a distanza di poco più di due anni dal novembre 2016, quando dallo stesso esercizio portarono via anche macchine fotografiche e Ipad, ma in numero inferiore (in quell’occasione fecero molti più danni sfondando l’ingresso con un furgone). Questa volta, come ricostruito dai filmati delle telecamere posizionate all’esterno e all’interno del negozio in località Ponte alla Ciliegia, al confine con Chiesina Uzzanese, la dinamica è stata un po’ diversa. La banda, formata da tre persone, con i volti coperti da passamontagna, e dalla corporatura giovanile , è entrata in azione alle 22.45 arrivando a piedi sul luogo, quindi non proprio nel cuore della notte. E con molta determinazione e spavalderia, utilizzando due mazzuoli, il gruppo ha scassinato la saracinesca dell’entrata principale, aprendo un buco dal quale sono entrati nel negozio. Uno dei malviventi è rimasto fuori a fare il palo e controllare la situazione, mentre gli altri due si sono diretti con decisione agli scaffali dei telefonini, arraffando decine di smartphone di ultima generazione di varie marche, l stranamente ignorando completamente gli I-phone della Apple, che sono tra i più costosi. Una razzia dunque che aveva un obiettivo preciso, quei cellulari da rivendere probabilmente a qualche ricettatore che cercava proprio quel prodotto.
In comune con il precedente episodio la destrezza e la rapidità di esecuzione, poco più di 4 minuti stando alle registrazioni. Registrazioni visionate dai carabinieri di Altopascio che sono accorsi sul posto per raccogliere elementi utili all’indagine.
«Siamo molto amareggiati, questo è il secondo furto in appena due anni dopo quello del novembre 2016 – racconta il titolare Guido Marchetti – con molta probabilità è una banda di ladri esperti. I banditi hanno agito in pochi minuti muovendosi a colpo sicuro. Dobbiamo ancora fare un inventario ma hanno portato via almeno cento esemplari e forse anche di più, per un valore di migliaia di euro visto che si tratta di smartphone di ultima generazione. Per tacere dei danni subiti dalla porta d’ingresso».
Un vero e proprio blitz con i ladri che hanno riempito alcuni sacconi con i cellulari e si sono dileguati in poco tempo, facilitati anche dalla zona poco illuminata. Nella concitata fuga però hanno dimenticato uno dei due mazzuoli usati per scassinare la saracinesca. —
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