Sicurezza
Un’interrogazione in Regione sulla “bretellina”
CAPANNORI. Scatta l’interrogazione regionale sul progetto Rfi per le opere compensative al raddoppio ferroviario. A presentarla sarà Giacomo Giannarelli, consigliere regionale del Movimento 5 stelle, che insieme al candidato sindaco Simone Lunardi ha incontrato i rappresentanti del comitato per una viabilità sostenibile.
Nel progetto è stata inserita, su richiesta del Comune, una nuova strada, anzi una «superstrada» secondo gli esponenti del comitato, che non attiene al raddoppio ferroviario e avrebbe un «impatto devastante per il territorio e alcune aziende».
«La bretellina ci costringerà a chiudere» è il grido di allarme dei titolari di un’azienda agricola di Santa Margherita, che hanno un allevamento proprio di fronte alla strada che «taglierà in due il pascolo rendendo impossibile l’attività, mettendo a rischio i posti di lavoro».
Del progetto, viene sottolineato, sarà interessato anche il ministro dei lavori pubblici Danilo Toninelli. «Ci attiveremo in Regione – anticipa Giannarelli – questa è un’opera che non ha senso, che viene fatta passare come compensativa al raddoppio ferroviario. Sarà un strada larga 10 metri e che non ha ricevuto il parere positivo da parte del consiglio superiore dei lavori pubblici». Per i grillini e il comitato è uno spreco di denaro: «Come il tronchetto ferroviario, un tratto inutilizzato, soldi pubblici buttati via. Se vogliamo parlare di interventi utili per la cittadinanza, avremmo dovuto pensare eventualmente a costruire una nuova stazione di Capannori-Tassignano che possa essere utilizzata come linea di superficie per la città. La bretellina devasterà il territorio e distruggerà anche un’azienda agricola dedita all’allevamento e alla produzione di formaggio. È assurdo, pochi giorni dopo che il sindaco il è andato a inaugurare una stalla, facendoci vedere come si mungono le mucche». —
N.N.
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