Toscana
Banda delle abitazioni Il tribunale del riesame chiede l’arresto per 11
CAPANNORI.Molti sono incensurati, quasi tutti sono spregiudicati nel pianificare e concludere i colpi in case e negozi. Sono accusati di essere tra i responsabili di almeno una ventina di furti, in un caso degenerato in rapina con aggressione a un commerciante. La procura di Pisa li voleva arrestare, il gip aveva detto che era passato troppo tempo tra i fatti e la misura cautelare. Ora il tribunale del riesame accoglie il ricorso del titolare dell’inchiesta e dispone con un’ordinanza l’arresto di 11 persone più un obbligo di dimora. Per una tredicesima indagata non sono previste misure restrittive. I legali hanno già impugnato l’atto e gli arresti, per il momento, restano sospesi.
Per procura e tribunale del riesame devono finire in carcere Antonella Macaluso, 48 anni, Castelfranco di Sotto; Aglentin Mena1, albanese, 24 anni, domiciliato a Pisa; Besmir Kasmi, 32 anni, albanese, domiciliato a Pisa; Naser Dubovic, 38 anni, kosovaro, residente a Pisa; Ramiz Dubovic, 41 anni, kosovaro, residente a Pisa; Gardijan Krasnikj, 22 anni, macedone, residente a Collesalvetti; Suad Dubovic, 19 anni, residente a Cascina; Angelo Seljimi, 20 anni, domiciliato a Pisa; Samuele Beljuli, di Firenze, 20 anni; Blerim Mena, albanese, 22 anni, residente a Castelfranco di Sotto; Shkelzen Cala, 43 anni, albanese, domiciliato a Vecchiano. Obbligo di dimora a Pisa per Adem Gjoka, albanese di 22 anni.
Tra i colpi in abitazioni che il gruppo è accusato di aver messo a segno tra la fine del 2016 e la primavera 2017, uno era a Massa Macinaia. —
P.B.
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