Il Tirreno

Lucca

ricerca e divulgazione 

Alla scoperta del cervello con la “Settimana” di Imt

Rossella Lucchesi
Alla scoperta del cervello con la “Settimana” di Imt

Tanti incontri con i protagonisti della scienza: nella chiesa di San Francesco seicento studenti affronteranno il tema delle nuove dipendenze da droghe

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Sensibilizzare i cittadini sull’importanza della ricerca sul cervello e dimostrare come gli studi su questo organo vadano ben oltre la medicina. Questo l’obiettivo della Settimana Mondiale del Cervello che per il quarto anno consecutivo va in scena anche a Lucca, dall’11 al 16 marzo, in contemporanea con le maggiori città italiane.

È il direttore di Imt, Pietro Pietrini, a introdurre la manifestazione, cresciuta in maniera esponenziale grazie alla qualità degli eventi e alla professionalità di illustri ospiti internazionali. «Una grande opportunità per gli studenti e per tutti i cittadini che vorranno partecipare (gratuitamente) agli incontri che, sottolinea, non sono “aperti” ma “rivolti” al pubblico che potrà così capire e riflettere su come il nostro cervello dialoga con la comunità e ci rende animali sociali».

Sei incontri per conoscere, approfondire e analizzare, insieme a esperti e ricercatori, i risultati degli ultimi studi sul cervello applicati a vari ambiti, dai quali Imt che promuove l’iniziativa con il contributo, tra gli altri, della Fondazione Cassa di Risparmio, si aspetta una grande risposta da parte della cittadinanza.

Temi “caldi” e di grande attualità al centro degli incontri «di questi che, commenta il sindaco Tambellini, non sono solo momenti divulgativi, ma occasioni importanti per parlare di intelligenza umana e di ricerca sul cervello».

Si parte lunedì 11 con l’appuntamento dedicato all’interazione e alla comunicazione nell’esecuzione musicale, in programma alle 17 nella Cappella Guinigi, introdotto dal professor Pietrini e curato da Luciano Fadiga, docente di fisiologia umana all’università degli studi di Ferrara, tra gli scopritori del neurone specchio. Stessa location e stesso orario il giorno seguente per approfondire il complicato tema della disprassia con Emiliano Ricciardi, docente di psicobiologia e psicologia fisiologica di Imt e la professoressa Letizia Sabbatini dell’associazione italiana disprassia dell’età evolutiva. Per l’incontro del giorno 13 si è reso necessario trasferirsi nella chiesa di San Francesco, dove sono attesi oltre 600 studenti per affrontare il tema delle dipendenze e dei meccanismi che le causano. Una piaga sociale che purtroppo negli ultimi tempi si è spostata verso il basso, interessando anche bambini di 10-12 anni. «Non c’è tempo da perdere, tuona la dirigente scolastica di Lucca e Massa Carrara, Donatella Buonriposi, considerando il pericoloso ritorno alle vecchie dipendenze come l’eroina, una dose delle quali oggi si può acquistare con solo cinque euro». Gli incontri proseguono giovedì 14 nella biblioteca di IMT con un pomeriggio dedicato ai bambini e il giorno seguente nella Cappella Guinigi con la proiezione alle 21 del film “Una doppia verità” in collaborazione con cineforum Ezechiele. Chiusura sabato 16 alle 18 alla libreria Lucca Libri con “La vita è un sogno” in compagnia di due giovani ricercatori, Linda Bertelli e Giulio Bernardi. —

Rossella Lucchesi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa