Gioco
È partita la rinascita del Tennis Club Mirafiume
Dopo il rogo che ha devastato la struttura sono stati rimossi i palloni che coprivano due campi in terra rossa e ora si potrà tornare a giocare
Sono partiti i lavori di ripristino al Club Tennis Mirafiume, devastato dal rogo del 28 gennaio, che aveva causato la distruzione della casina in legno vicino il fiume e danneggiato i palloni e gli spogliatoi. Ieri sono stati tolti due palloni e a breve, appena sarà riallacciata l’energia elettrica, si potrà tornare a giocare. In questo modo i campi in terra rossa numero 1 e 2 sono stati liberati dai palloni, che gravavano col loro peso, aumentato con le piogge dei giorni successivi all’incendio. Il gestore dell’impianto, David Toni, alcuni soci e il presidente Simone Sassetti, si sono messi all’opera per restituire i due campi alla luce del sole.
Nel prossimo fine settimana sarà liberato anche il terzo campo in terra rossa, anch’esso situato subito sotto la strada principale, via Roma, vicino l’ingresso dello storico club. Sono risorte speranza ed entusiasmo in soci e volontari, decisi a far tornare il club in piena funzione.
Intanto l’attività della scuola di tennis si sta svolgendo a Corsagna, dove lo staff della Misericordia ha dato la disponibilità per l’utilizzo di due campi. Ieri la bella giornata di sole ha aiutato il gruppo che si è messo al lavoro per rimuovere i palloni.
«Siamo fiduciosi – dice Antonio Ricci, vice presidente – oggi abbiamo tolto due palloni e nel prossimo week end toglieremo il terzo. Il pallone del campo sintetico (quello che si trova vicino al sito del rogo) è invece da distruggere. Sarà tolto nella prossima settimana, dopodiché il campo sarà ok. Stiamo aspettando il riallaccio dell’energia elettrica per poter cominciare a giocare. Per il momento abbiamo raccolto 5mila euro che ci serviranno per l’allaccio delle utenze e per rifare i campi. Anche a Lido di Camaiore, al termine del torneo disputato alcuni giorni fa, il direttivo ci ha donato mille euro dell’incasso. Andiamo avanti, è nostro desiderio rivedere il club in piena attività».
Da decidere il progetto per la nuova sede del club. La questione da risolvere è la ricostruzione della casina, che non potrà più essere vicina alle acque della Lima. La struttura però è necessaria: non era solo punto di ristoro, ma anche sala riunioni e segreteria. Occorreranno bandi pubblici per trovare soldi e poter procedere alla ricostruzione dello stabile nel punto che sarà individuato. L’impianto del Mirafiume, di proprietà del Comune, è stato nel corso dei decenni teatro naturale di appuntamenti “in”, con tennisti di livello nazionale e arbitri internazionali. Sono state organizzate anche gare di serie B. Intanto è partita la corsa contro il tempo per ridare vita alle attività sportive in prossimità dell’arrivo delle lunghe giornate primaverili. —
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