La protesta
Migranti impegnati al parco fluviale per la manutenzione
lucca. Tante persone ieri al parco fluviale, per conoscere di persona i giovani migranti che hanno realizzato una serie di lavori di manutenzione lungo il fiume Serchio.
«È stata un successo l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale - spiega Daniele Bianucci, consigliere comunale e referente del sindaco per i diritti - con più di venti ragazzi, arrivati a Lucca da molti Paesi dell’Africa, che per settimane hanno compiuto piccoli lavori di manutenzione alla Fattoria Urbana e al parco fluviale. Decine di persone sono arrivate sul fiume per conoscere questi volontari, che hanno dato il loro contributo per rendere più bello e fruibile un bene comune, che appartiene a tutti».
“La solidarietà costruisce sicurezza” è il titolo dell’iniziativa che si è svolta ieri.
L’iniziativa è stata realizzata dall’amministrazione comunale insieme all’associazione Percorso in Fattoria, alla cooperativa Odissea, e realizzata lungo il fiume Serchio, alla Fattoria Urbana, appunto, per presentare i risultati del progetto, sostenuto dalla Regione Toscana, denominato “Sponda si-cura”.
All’appuntamento erano presenti, tra gli altri, il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessora al sociale Lucia Del Chiaro, il referente del sindaco per i diritti Bianucci, la responsabile dell’associazione Percorso in Fattoria Paola Fazzi e Valerio Bonetti e Riccardo Pensa della cooperativa Odissea.
«È stato un bel momento di comunità - raccontano l’assessora Lucia Del Chiaro e il consigliere Bianucci - nel corso del quale tanti e tanti concittadini hanno voluto esprimere la gratitudine per l’impegno, volontario e gratuito, profuso da questi giovani migranti, che si sono impegnati, al fianco di altri volontari della nostra città, per prendersi cura di un bene comune. che quindi è un bene di tutti e di cui tutti è importante che si facciamo carico».
«Noi crediamo - concludono i due amministratori - che la strada intrapresa sia importante. Proseguiremo, con altri interventi sia sul Serchio, sia sul resto del nostro territorio».
Tra le persone che hanno voluto partecipare all’iniziativa anche il signor Aurelio Fioretta, fotografo che vive a Lucca. «Grazie soprattutto a chi ha pensato organizzato e realizzato questo progetto», ha dichiarato. —
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