Sicurezza
Lucca e il turismo dei “grandi eventi” «Questa è la strada che dobbiamo seguire»
Al “Meet” i vertici di Comics, Summer e Carnevale. Marialina Marcucci scherza: «Puccini? Diamolo a D’Alessandro»
Colto e popolare, si può. Anzi si deve. È quello che pensa Stefano Ragghianti, assessore comunale al turismo, di un grande evento. «Non mi piace – dice - l'idea della cultura triste, noiosa e per pochi, come se la qualità di una manifestazione, di qualsiasi genere, sia in contraddizione con la quantità delle persone coinvolte». Lo ha affermato al termine di uno dei tanti incontri del Meet, il meeting internazionale degli itinerari culturali che si è svolto da giovedì 28 febbraio a ieri al Real Collegio. Insieme con Ragghianti a parlare di grandi eventi e gestione del turismo i rappresentanti delle manifestazioni lucchesi più importanti: per il Summer Festival il fondatore Mimmo D'Alessandro, per Comics and Games il direttore Emanuele Vietina e Mauro Pardini, presidente di Lucca Crea, la società comunale che li organizza. Presenti inoltre Pier Francesco Bernacchi, a capo della Fondazione Collodi, e Marialina Marcucci per la Fondazione Carnevale di Viareggio. Proprio quest'ultima, a proposito di cultura d'élite e cultura popolare, ha sottolineato come il grande assente sia Puccini, nome capace di coniugare alla perfezione i due aspetti. «Mi sembra impossibile – afferma – che non ci sia una gestione comune tra Lucca, Torre del Lago e Viareggio per riuscire a capitalizzare un patrimonio come questo. E' un potenziale enorme ancora poco sfruttato». E lancia una provocazione: «Forse bisognerebbe affidare la gestione del “brand Puccini” a D'Alessandro». Che, in tono scherzoso, non si tira indietro: «In fondo Puccini è il primo musicista rock», citando la cerimonia dei Grammy Awards aperta da Aretha Franklin con “Nessun dorma”.
L'assessore Ragghianti, pur condividendo le considerazioni di Marcucci, ha però voluto ribadire i notevoli passi in avanti compiuti in questi anni. In merito alla gestione degli eventi legati al compositore ha ricordato che tra le sue deleghe c'è quella chiamata “mare-monti”, inerente anche ai rapporti con gli enti della Versilia. Passando invece alle grandi manifestazioni che ci sono, in particolare i Comics e il Summer Festival, l'incontro ha messo ulteriormente in evidenza come abbiano rappresentato un punto di svolta per lo sviluppo del turismo, contribuendo in modo determinante alla conoscenza della città e del territorio nel mondo. Secondo uno studio di Imt e Vodafone Analytics nei cinque giorni dei Comics arrivano 800mila persone, di cui 250mila paganti: tutto questo genera un indotto di circa 80 milioni di euro. Ma non ci sono soltanto numeri. «Il Salone – spiega Vietina – ha cambiato in meglio la percezione della città, tanto che “bella” e “bellissima” sono le parole più usate dai visitatori. E “Variety” ha definito Lucca la mecca della cultura pop occidentale».
Valutazioni altrettanto di peso per il Summer, anch'esso nelle parti alte delle classifiche planetarie: quarto posto tra i festival più importanti. Quanto ai numeri, basta ricordare che solo per il concerto dei Rolling Stones, il 23 settembre 2017 sugli spalti, gli spettatori furono 60mila, l'indotto di 11 milioni e mezzo per Lucca e di circa 13 per la Toscana. E per l'edizione 2019 si preannuncia un nuovo successo: le prevendite viaggiano spedite - informa D'Alessandro - con 70mila biglietti già venduti e la previsione di superare quota 100mila. —
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