Italia
«Ciao, ti ricordi di me?» Anziani derubati in casa da finti conoscenti
LUCCA. Si presenta come un conoscente, si fa aprire la porta e poi li deruba della pensione appena riscossa. L’ennesimo raggiro ai danni di due anziani è andato in scena nel tardo pomeriggio di ieri nella periferia di Lucca.
«Ciao, sono il figlio dell’idraulico e sono passato a farvi un saluto». Con questa scusa un 50enne italiano accompagnato da una ragazza di circa 20 anni si fa aprire la porta di casa da una coppia di anziani residenti sulla via Pisana a Sant’Angelo in Campo. Sono circa le 19 quando l’uomo si presenta dicendo di essere un vecchio conoscente che è venuto a trovarli per un saluto. In realtà le sue idee son ben altre. I due anziani (84 anni lui, 78 lei) all’inizio credono alla buona fede di quell’individuo e lo fanno accomodare in salotto assieme a quella che lui presenta come sua figlia. Mentre conversano del più e del meno i padroni di casa cercano di farsi venire a mente chi sia quell’uomo di cui non hanno memoria, con gesto fulmineo il furfante riesce a estrarre il portafoglio dai pantaloni dell’84enne. «Dentro – racconta il nipote della coppia sopraggiunto poco dopo il fatto – c’erano circa mille euro. Erano i soldi della pensione che aveva riscosso il giorno prima e che ancora non aveva messo via». Ma i due malviventi non si accontentano e prima di andarsene tentano di sfilare la collana d’oro che la signora porta al collo. Quest’ultima però si rende conto che l’affettuosa gestualità dei due nasconde è sospetta e proprio mentre stanno per sfilarle la collana li allontana con una spinta. A quel punto i due malviventi si rendono conto di essere stati scoperti e se ne vanno dall’abitazione in un batter d’occhio. Gli anziani coniugi scoprono anche il furto del portafoglio e capiscono di essere stati raggirati così chiamano i parenti e la polizia. «Ci tengo a segnalare quanto accaduto – dice il nipote – per evitare che episodi del genere si ripetano. I due viaggiavano a bordo un’auto scura, forse una Fiesta ed erano italiani. L’uomo indossava un cappellino da baseball e aveva la barba incolta». —
G.P.
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