Il Tirreno

Lucca

presentata l’opera a porcari  

Ai primi di luglio la rotatoria per la sicurezza di Rughi

Ai primi di luglio la rotatoria per la sicurezza di Rughi

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PORCARI. Una rotonda tra via Galgani e via Romana Ovest a Rughi per rendere sicuro un incrocio molto pericoloso, in passato anche teatro di incidenti mortali. Dopo diverse segnalazioni l’amministrazione ha deciso di intervenire, con un’opera da 80mila euro che, oltre alla rotonda, prevede un’isola spartitraffico di fronte alla chiesa e 20 metri di nuovo marciapiede. Entro l’estate sarà terminato anche il tratto di marciapiede tra la chiesa e l’ex albergo Corallo che consentirà un itinerario pedonale lungo tutto il paese tra la variante di Salanetti e il rio Tazzera.

La rotatoria, illuminata da fari a led e vigilata da una telecamera, e avrà un diametro di 18 metri (6 all’interno dell’isola), e per farla non si dovrà ricorrere a espropri. Il progetto è stato presentato ieri dal sindaco Leonardo Fornaciari, dall’assessore Franco Fanucchi e dal consigliere Pietro Ramacciotti. Questa rotonda avrà uno scopo opposto rispetto alle precedenti di via Puccini e ai Poggi, nate per velocizzare il traffico: « Il progetto è ben chiaro – dice Fanucchi – far rallentare i mezzi che arrivano dalla via Romana ovest verso via Galgani e impedire a tir e camion in partenza di svoltare nella stessa via Galgani. Il progetto ruota intorno alla sicurezza. Questa è la terza rotonda che facciamo, dopo quella della stazione e quella in località Poggi. Adesso ci manca la quarta, quella all’incrocio con via Diaccio».

I lavori della rotonda saranno affidati entro il 15 maggio e ultimati per i primi di luglio. La telecamera servirà a far rispettare anche il divieto di transito per i camion, «un cartello disatteso. Installeremo una telecamera su un lampione che diventerà un terzo varco come quelli alla Fratina e via Bernardini».

Soddisfatto il consigliere di zona Pietro Ramacciotti: «Ho vissuto in prima persona le problematiche tra via Galgani e via Romana Ovest. Ci sono stati parecchi incidenti. È un progetto importante non solo per la sicurezza, ma anche per l’aspetto ambientale e l’impatto visivo». «Questa è un opera fatta per le persone, un progetto che renderà più bello e sicuro il paese» ha aggiunto o Fornaciari. Tra la questioni da risolvere anche quella di via Ciarpi: l’idea è quella di una bretellina per alleggerirla dal traffico pesante. —

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