Il Tirreno

Lucca

PER IL FALSO IDEOLOGICO SullA SAFILL  

Annullata la sentenza di assoluzione per Chiari

1 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Limitatamente al falso ideologico commesso dall’allora ex assessore Marco Chiari - in relazione alla vicenda della vendita del Comune di Lucca alla Safill di 62 posti auto alle Officine della Latta - la Cassazione ha accolto il ricorso del Procuratore Generale e rinviato ad altra sezione di Corte d’Appello di Firenze per un nuovo giudizio. Chiari e l’allora segretaria generale del Comune, Tiziana Picchi, furono condannati in primo grado dal tribunale a 2 anni di reclusione (pena sospesa) per falso. Condanna legata alla telefonata intercettata dai carabinieri nel corso dell’indagine sulla riunione di giunta dell’8 marzo 2011 unita alla testimonianza dell’ex assessore Elio Cappellini. La frase incriminata fu «ti metto assente» pronunciata al telefono dalla segretaria dell’ex super assessore. Ma in Appello, Chiari venne assolto. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa