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Lucca

venti anni dalla morte 

“Lucca per De Andrè” Un cartellone con quattro spettacoli

Rossella Lucchesi
“Lucca per De Andrè” Un cartellone con quattro spettacoli

Rappresentazioni al Giglio, al San Girolamo e al Boccherini Chiuderà Dori Ghezzi, ospite del Lucca Classica Festival

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lucca. Vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio de André. «Un anniversario tanto importante non poteva passare sotto silenzio a Lucca, dove Faber si è esibito e dove tuttora in tantissimi continuano ad amare le sue canzoni» commenta l’amministratore unico del Giglio Gianni Del Carlo che si unisce al direttore del teatro Manrico Ferrucci e al sindaco Alessandro Tambellini nel definire il cantautore genovese uno dei maggiori artisti della musica del Novecento. A prendere l’iniziativa ci hanno pensato sodalizi musicali lucchesi come il conservatorio Boccherini e il teatro del Giglio che ospiterà due dei quattro appuntamenti del cartellone “Amico fragile. Lucca per De Andrè”.

Si parte il 2 aprile alle 21 con lo spettacolo “La buona novella” ideato e diretto da David Riondino. Un album concepito nel 1969, all’epoca considerato anacronistico perché raccontava la predicazione di Gesù nel periodo “caldo” delle proteste e delle lotte studentesche, ma chi seppe leggere il genio di De André comprese che si trattava di un’allegoria di colui che il cantautore considerava il più grande rivoluzionario di tutti i tempi. Per il secondo appuntamento l’11 aprile alle 21 ci si trasferisce al teatro San Girolamo con “I volti di De André. Sarà l’occasione per “rivedere” i volti dei personaggi di Faber. Dal pescatore al giudice, fino al mafioso, alla prostituta e Gesù in un’escalation di musica ed emozioni. Sul palco la voce di Pantaleo Annese con i suoi musicisti e Laura De Luca che fu grande amica di De André e per cinque anni corista e flautista del cantante. “Così parlò Fabrizio De André” è il terzo appuntamento, in scena il 15 maggio alle 21 al San Girolamo. Un concerto-spettacolo con uno spazio per la musica e le più note canzoni dell’artista genovese, riarrangiate da Roberto Puccini che si interfaccerà con la lettura di stralci di interviste e monologhi letti dall’attore Diego Migali. A chiudere la rassegna la presenza della moglie di De André, Dori Ghezzi che il 3 maggio alle 21 sarà al Giglio, ospite anche del Lucca Classica Music Festival, dove dialogherà col violoncellista Massimo Polidori e il giornalista Sandro Cappelletto, prima del concerto del Quartetto d’archi della Scala. —

Rossella Lucchesi

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