Il Tirreno

Lucca

Meet Tourism 

Al Real Collegio le mille potenzialità del “muoversi riflettendo”

L.S.
Al Real Collegio le mille potenzialità del “muoversi riflettendo”

In apertura della manifestazione il punto sulla crescita del turismo slow, dove i luoghi vengono vissuti dal visitatore

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LUCCA. Si è aperto ieri al Real Collegio, con un incontro convegno dedicato al significato e al valore dell’iniziativa, il Meet Tourism Lucca, la tre giorni di eventi dedicati, appunto, al turismo, ma in una declinazione precisa, quello degli itinerari culturali e delle destinazioni di eccellenza.

Un meeting internazionale con workshop, incontri, stand, ma anche corsi informativi, dedicati a una forma del viaggiare che, all’interno di una voce come quella “turismo”, così rilevante nel campo economico (a livello internazionale, ma anche nazionale e locale), assume sempre più peso, quella del “muoversi riflettendo”, per usare un’espressione udita più volte ieri durante l’avvio della manifestazione. È quello che, usando un termine anglofono, si definisce il turismo “slow”, quello in cui il visitatore non si limita – come detto dall’assessore regionale Stefano Ciuoffo all’incontro – a venire in un posto, ma a vederlo, viverlo e raccontarlo. Ma prima ancora occorre che chi ospita sappia raccontarsi, affinché il turista possa vivere questa esperienza, e diventare un ambasciatore dei luoghi, raccontandoli a sua volta.

Le potenzialità, nel campo del turismo slow, sono immense, anche perché tra borghi, paesaggi, sapori, percorsi culturali (basti pensare alla Francigena, ma non solo) c’è un intero mondo là fuori che può dire la sua, un mondo finora solo parzialmente scoperto. A questo mira la rassegna lucchese, una prima edizione, anzi un numero zero, come detto dal direttore di Meet Lucca Alberto D’Alessandro nell’aprire la rassegna, assieme alla presidente di Feisct (la Federazione europea itinerari storici culturali e turistici) Sabrina Busato. Presenti all’incontro anche Barbara Casillo, direttore generale di Confindustria Alberghi e Francesco Palumbo di Toscana Promozione Turistica, mentre anche il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, ha inviato un saluto alla manifestazione, sottolineando come la voce turismo costituisca tra l’11 e il 12% del Pil.

Anche per questo, come detto dall’assessore al turismo di Lucca Stefano Ragghianti, l’evento del Real Collegio rappresenta un «momento di riflessione importante. Lucca ha diversi profili turistici, ma deve essere interessata anche a questo. È importante interrogarsi sull’offerta turistica e sulla qualità, andando oltre quel doppio estremismo che da un lato vede nel turismo la soluzione a tutti i problemi o, al contrario, l’origine di tutti i mali. Credo che Lucca stia facendo questa riflessione, quella di dare un’offerta turistica variegata, senza perdere la propria identità. Cercando nuovi elementi di attrazione ma sapendo, al tempo stesso, valorizzare i suoi elementi di richiamo come, per esempio lla Torre Guinigi, che nel solo 2018 ha avuto qualcosa come 235mila visitatori». —

L.S.

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