Il Tirreno

Lucca

arte contemporanea 

Adrian Paci e Lori Lako protagonisti della mostra “Still Life” al Terzopiano

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lucca. Dopo un mese di residenza da Terzopiano Arte Contemporanea (piazza dei Servi, 6), Adrian Paci e Lori Lako domani, alle ore 18, aprono i loro studi al pubblico. I due artisti sono entrambi originari dell’Albania ma vivono e lavorano in Italia; appartenenti a due generazioni diverse, durante il loro soggiorno a Lucca hanno sviluppato due ricerche indipendenti ma che tra loro dialogano. Adrian Paci progetta all’interno dello spazio una struttura in ferro e tessuto che funziona come spazio intimo di osservazione ravvicinata e contemplativa di elementi vegetali. Un campionario di diverse piante provenienti dai vivai del territorio con cui l’artista entra in dialogo e dal quale deriva una produzione di disegni: un processo che scandisce l’incontro tra l’elemento vegetale e quello umano. Un atto performativo il cui risultato sarà presentato al pubblico a fine residenza.

Lori Lako invece lavora su una serie di fotografie scattate negli anni ’90 da uno studio fotografico che si trova nella sua città natale in Albania. I gruppi di persone ritratte sono posizionate davanti a uno stesso fondale esotico. Tra l’elemento paesaggistico - caldo tropicale - e quello umano - freddo continentale - si crea una distanza che l’artista decide di ricucire con un collage fotografico. Lako elimina l’elemento umano che interferisce con la ricostruzione del paesaggio e rimette insieme le porzioni dell’ambiente ritagliandolo da ogni fotografia. Il risultato è “Exotic memories”, un nuovo fondale composto da una moltitudine di pezzi di fotografie dove la memoria passata è assorbita in quella presente, in un continuo divenire identitario. “Still Life”, a cura di Alessandra Poggianti, raccoglie, in un unico progetto espositivo, due ricerche autonome. Un dialogo intergenerazionale che condivide le stesse sensibilità creative e un processo di lavoro che ci rimandano sottilmente ai pittori seicenteschi quando dipingevano le nature morte. L’apertura della mostra è prevista per il 3 marzo e fino al 14 aprile. Per visitarla è necessario prenotarsi al numero: 3487252628. —

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