Il Tirreno

Lucca

Con la scusa di vendere le arance gli portano via 80 euro

Il comando carabinieri di Castelnuovo
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Il comando carabinieri di Castelnuovo

A Castiglione denunciati due ambulanti, padre e figlio, che avevano derubato un ottantenne

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CASTIGLIONE. Venditori di arance, ma anche ladri. Per questo motivo due uomini, padre e figlio, rispettivamente di 50 e 21 anni, venditori ambulanti originari di Afragola  sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato dai carabinieri di Castiglione di Garfagnana. I due, la mattina del 18 febbraio, si erano presentati a bordo del loro furgone carico di agrumi nella frazione di Cerageto, nel Comune di Catiglione appunto, all’abitazione di un uomo di 80 anni, proponendogli l’acquisto dei loro prodotti. L’anziano accettava di acquistare delle arance ma, al momento di pagare, il più giovane dei due venditori con una mossa repentina riusciva a prendere 80 euro dal portafoglio dell’uomo. A quel punto i due si sono allontanati subito con il furgone. Immediatamente è partita la chiamata al 112 con i militari che, attraverso anche le testimonianze dei vicini (che avevano notato l’accaduto e avevano preso il numero di targa del furgone), sono riusciti a risalire agli autori del furto.

 Il bilancio settimanale dell’attività del comando compagnia dei carabinieri di Castelnuovo comprende, tra le altre cose, anche due interventi verso  altrettanti utenti della strada, che rappresentavano un pericolo per sé e per gli altri. La sera del 19 febbraio   i carabinieri della stazione di Coreglia Antelminelli, hanno denunciato  in stato di libertà   per guida senza patente (con recidiva) un uomo 48enne di Coreglia Antelminelli, fermato nella cittadina della Garfagnana mentre, in  via nazionale, si trovava alla guida di un’Ape    provvisto di contrassegno d’identificazione risultato, però, di un altro ciclomotore,  intestato alla sua  convivente. Dai successivi accertamenti i militari hanno  appurato che l’uomo    era sprovvisto della patente di guida in quanto revocatagli nel 2013 con provvedimento della Prefettura di Lucca. Pertanto il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo e il trasgressore è stato  segnalato alle  autorità amministrative per le plurime violazioni  delle norme del  Codice della strada  rilevate nel corso del controllo comprendenti l’uso di una targa non propria, la mancanza dell’assicurazione obbligatoria e la guida in stato di ebrezza alcolica accertata con la prova dell’etilometro, che evidenziava un tasso alcolico di 0,59 g/l.

La sera del 23 febbraio poi i carabinieri   del nucleo radiomobile hanno denunciato  in stato di libertà   per guida in stato di ebrezza alcolica un   56enne di Gallicano. L’uomo, alla guida della propria auto,   in via della Repubblica a Gallicano, è stato fermato durante un normale controllo. Sottoposto ad alcoltest è risultato aver un tasso alcolemico di 2,64 g/l (oltre 5 volte il limite massimo consentito). La sua patente  è stata così  ritirata, così come  l’auto è stata sottoposta a sequestro ai fini della confisca.
 

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di Redazione web