Il dolore
Centrodestra, il dado è tratto Cristina Benedetti candidata
L’ex assessore di Poggi sarà a capo della coalizione “Orgoglio Comune” Con lei Lorenzo Bertolacci e Cipriano Paolinelli
Non ci sono più dubbi, a correre contro Patrizio Andreuccetti alle prossime elezioni amministrative di Borgo a Mozzano sarà Cristina Benedetti, esponente dell’attuale opposizione consiliare e cofondatrice del Movimento Civico di centrodestra. A sciogliere le riserve è stata la stessa Benedetti che ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa convocata presso la cappellina dell’ex convento delle oblate, ha annunciato la sua candidatura. Vicino a lei gli altri due ideatori del gruppo, Lorenzo Bertolacci e Cipriano Paolinelli che in caso di vittoria assumerà il ruolo di vicesindaco.
Cristina Benedetti, medico veterinario residente a Cerreto, ha spiegato la sua candidatura come il naturale frutto dell’ormai decennale esperienza politica: eletta infatti nelle file di Andare Oltre nel 2004, ha ricoperto il ruolo prima di consigliere di maggioranza poi di assessore all’Urbanistica e all’Ambiente, infine dal 2014 è consigliere d’opposizione. La lista si chiamerà “Orgoglio Comune”. A sostenere Benedetti, oltre al Movimento Civico di Centro Destra, la Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia ma il gruppo, come ha spiegato Bertolacci, è aperto e mira ad accogliere tutti coloro che non condividono le scelte politiche dell’attuale sindaco. Un sfida certo non facile ma che Benedetti è pronta ad affrontare, sicura del proprio progetto, della sua squadra, dell’impegno che i vari membri metteranno: «Stiamo costruendo una lista che sia un mix d’esperienza ma che guardi allo stesso tempo alle nuove generazioni – ha affermato la candidata –. Ci saranno giovani, molte donne, cittadini provenienti dal maggior numero di frazioni possibili, persone impegnate nello sport e nel volontariato, esponenti dei comitati paesani».
Ad affiancarla in prima linea appunto Cipriano Paolinelli, di Valdottavo, autista del trasporto pubblico, impegnato nelle attività sindacali. Due innanzitutto i punti che il gruppo contesterà al sindaco uscente: le decisioni prese in merito alla ristrutturazione dei plessi scolastici e la rinegoziazione (con il conseguente prolungamento) dei mutui. —
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