Attenzione
Continuano a bruciare i boschi di Villa Soraggio
Le fiamme hanno devastato almeno 100 ettari di superficie In azione elicottero e 3 Canadair Fuoco anche a Penna di Lucchio dove si lotta da domenica sera
È accora attivo l’incendio che lunedì ha colpito località Soraggio, nel comune di Sillano. Di oltre 100 ettari è la dimensione stimata dell’incendio che vigili del fuoco e protezione civile stanno cercando di circoscrivere. Operazione non semplice, sia perché il vento, seppur in maniera più debole rispetto ai giorni scorsi, continua a essere presente, sia perché il terreno è scosceso e alcune zone sono poco accessibili. La protezione civile ha attivato un punto di coordinamento nel municipio di Sillano per monitorare le operazioni: «L’incendio è ancora attivo – dice il coordinatore Mauro Giannotti – l’area è davvero molto vasta e purtroppo alcune zone sono difficili da raggiungere. Il nostro primo obiettivo è mettere in sicurezza le abitazioni che si trovano nella zona, anche se non c’è mai stato un pericolo tale da portare all’evacuazione dei residenti a Villa Soraggio. Ci auguriamo di completare la circoscrizione in tempi brevi».
Circa una ventina gli uomini impegnati a terra tra vigili del fuoco, operai forestali e tecnici che stanno monitorando lo stato di avanzamento delle operazioni. L’aiuto maggiore arriva dal cielo e più precisamente da tre canadair, dall’elicottero della Regione Toscana e dall’elicottero Erikson in forza al Dipartimento di protezione civile. Si tratta del secondo incendio importante avvenuto in questi giorni in Garfagnana dopo quello che ha colpito il territorio comunale di Careggine. Sembra esclusa l’ipotesi del dolo anche perché in questi giorni con forte vento e terreni aridi, è possibile che un po’di imprudenza abbia portato al via del focolaio. «Per ora siamo ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento che speriamo di terminare oggi (ieri ndr) in modo da poterpoi cominciare la bonifica dell’area». Un altro grave danno al patrimonio boschivo della Garfagnana già duramente colpito lo scorso anno da diversi episodi.
Spostandosi in Mediavalle il panorama non cambia: un fronte di diversi chilometri di bosco compreso dalla Penna di Lucchio alla vicina Zato, tra le province di Lucca e Pistoia sta bruciando dal tardo pomeriggio di domenica, e diverse squadre di antincendio sono attive per cercare di spegnerlo. La direzione delle operazioni dipende dall’Unione dei Comuni della Mediavalle, ma sul posto sono state attivate anche squadre dell’Unione dei Comuni Appennino Pistoiese e quelle della Cri di San Marcello.
«L’incendio – spiega Francesco Benesperi, responsabile forestazione e antincendio dell’Unione dei Comuni Appennino Pistoiese – ha un fronte molto esteso di diversi chilometri ma l’intensità delle fiamme non ha velocità di avanzamento troppo alta. È un classico incendio di montagna e presenta più lingue. Senz’altro non è da imputare a cause naturali». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
