Sicurezza
Ancora vandali a Capannori Spezzata una pietra miliare
Nuovo episodio dopo i danneggiamenti al parco di Castelvecchio di Compito A preoccupare è la frequenza di simili gesti su tutto il territorio comunale
CAPANNORI. La pietra segnaletica spezzata in due e abbandonata nel parco. Anche la via Francigena finisce nel mirino dei vandali, nell’ennesimo episodio di quello che sta diventando un fenomeno dilagante nella Piana. In questo caso lo sfegio colpisce l’antica via che nel medioevo univa Canterbury a Roma, passando anche da Capannori per alcuni chilometri.
Succede a pochi passi dal labirinto del pellegrino recentemente inaugurato, nella zona che ospita il museo archeologico Athena. Nel 2016 la mano di ignoti distrusse il quadro elettrico della struttura lasciandola al buio. Un’area un po’ trascurata, lamentano alcuni genitori che portano i bambini a giocare in zona. Il Comune aveva annunciato un sistema di videosorveglianza, che intanto è stato installato intanto nel vicino parco pubblico.
Questo è solo l’ultimo caso di una lunga scia di vandalismi. Martedì avevamo raccontato dell’esasperazione dei paesani di Castelvecchio alle prese con i ripetuti danneggiamenti al parco (al cetro anche di una lettera al Comune accompagnata da una cinquantina di firme); a dicembre invece la mano di ignoti aveva strappato una parte dell’illuminazione che era stata allestita in occasione delle feste natalizie. Da tempo poi si attende una riqualificazione del grande parco pubblico di Capannori, dalla pulizia ordinaria alla sistemazione del biolago e dell’anfiteatro, che quattro anni fa è stato fatto a pezzi dai vandali. Una situazione che rende poco attraente e frequentato il polmone verde in centro. Riparate invece, dopo le segnalazioni dei cittadini, le pensiline di Capannori centro davanti al ristorante Forino e di fronte a piazza don Stefani. —
Nicola Nucci
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