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Scontro auto-moto sulla via del Brennero Padre di famiglia perde la vita a 58 anni
La vittima è Roberto Masolini, residente a Marlia, originario di Antraccoli. Era stato un dipendente di Sistema Ambiente
LUCCA. È una domenica come tante per Roberto Masolini, 58enne di Marlia. Attorno all’ora di pranzo sta percorrendo la via del Brennero a bordo del suo “scooterone” Gilera Nexus, diretto verso la sua casa di Marlia. La quieta normalità di questa giornata di fine inverno si infrange all’altezza dell’incrocio con via delle Piagge, dove la moto di Roberto si scontra con una Renault Modus guidata da una signora. La dinamica dell’accaduto è ancora tutta da chiarire, ma di certo l’impatto è tremendo come si intuisce dalle foto qui a fianco. Le condizioni di Masolini appaiono subito gravi: dalla centrale operativa del 118 Alta Toscana allertano l’elisoccorso Pegaso, ma è tutto vano. Il corpo del 58enne è già privo di vita. La donna al volante della Renault viene caricata sull’ambulanza e portata al Pronto soccorso del San Luca. Non ha ferite gravi ma è comprensibilmente sotto choc per l’accaduto. Sul posto, intanto arrivano una volante della questura e successivamente la Municipale di Lucca, con quest’ultima che si occupa dei rilievi e della circolazione del traffico. L’incidente provoca lunghe code sulla statale e la viabilità ne risente per tutto il pomeriggio. Intanto il casco di Masolini rimane sul ciglio della strada, graffiato e addirittura spezzato a seguito dell’urto. La notizia dell’incidente fa subito il giro del web.
Masolini era residente a Marlia, ma la sua famiglia era originaria di Antraccoli. Il padre, ora pensionato, era dipendente delle Poste mentre la madre faceva la casalinga. Roberto aveva due fratelli: Andrea, dipendente della Perini, e una sorella maestra d’asilo che ora vive a Torre assieme al padre, trasferitosi da lei dopo la morte della moglie, avvenuta prematuramente alcuni anni fa. Roberto era andato a stare a Marlia qualche tempo fa, dopo essersi sposato con Nicoletta, da cui ha avuto due figli: Jacopo di 27 anni e un altro più giovane.
Roberto era in pensione da qualche anno: era stato dipendente di Sistema Ambiente, l’azienda che ha in carico il servizio di gestione e raccolta rifiuti a Lucca e in altri Comuni. Un problema alla schiena lo aveva portato a lasciare anticipatamente il lavoro. La sua grande passione era la Protezione civile di cui era un volontario: aveva partecipato a diverse missioni (una anche in Sardegna) a bordo degli elicotteri dell’associazione. Sul suo profilo Facebook ci sono diverse foto che testimoniano questa meritoria attività. Purtroppo il destino ha riservato a Roberto una morte prematura su una strada maledetta che continua a mietere vittime.
Il 10 novembre scorso, a qualche decina di metri dall’incidente di ieri, perse la vita Marino Nelli, 48 anni, padre di una bambina di 7. Nelli si era alzato all’alba e stava andando a fare il turno in cartiera: a bordo della sua Fiat Punto venne centrato in pieno da una Golf guidata da un 34enne, mentre cercava di immettersi sulla via del Brennero. Masolini è la nona vittima in meno di cinque anni. —
G.P.I
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