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Lucca

capannori al voto/2 

Sarà Simone Lunardi il candidato 5 Stelle

N.N.
Sarà Simone Lunardi il candidato 5 Stelle

Nel suo programma più vigili, più operai e meno dirigenti «Basta con gli sprechi dell’amministrazione Menesini»

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CAPANNORI. Tagli ai dirigenti, assunzione per municipale e cantonieri, stop a sprechi e opere faraoniche, sì a una caserma dei vigili del fuoco nella Piana: questa la ricetta di Simone Lunardi, 47 anni, consigliere comunale, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, presentato ufficialmente ieri mattina.

“Utilità” è una delle parole chiave del programma, in via di definizione, del candidato. Tra le proposte l’assunzione di 20 nuovi agenti di polizia municipale e di 20 cantonieri: «Decoro urbano e sicurezza sono fondamentali l’organico attuale della municipale non è adeguato ad un territorio di 40 frazioni, e con questo incremento saranno possibili turni di 24 ore. Non è vero che non si possono assumere per i vincoli di bilancio. Anche i cantonieri dovranno essere risorse interne e non assunti dalle cooperative, per una programmazione di lungo periodo della manutenzione del nostro patrimonio».

Impiegato amministrativo di Enel, Lunardi punterà sui servizi essenziali: «Quest’amministrazione ha stanziato in bilancio una cifre ridicole per fognature (800mila euro) e metano (400mila), però si spendono 2,6 milioni per riqualificare la piazza che serve solo per le passerelle del sindaco e per il concerto del primo maggio, con un mutuo ventennale che ricadrà sui cittadini».

Sul fronte opere una nuova caserma dei vigili del fuoco e lo spostamento del carcere da Lucca alla Piana: «Ci dicono che siamo quelli del no a tutto ma non è così vogliamo infrastrutture che servano davvero alla nostra comunità. Abbiamo già individuato un lotto comunale che siamo disposti a cedere gratuitamente». Quindi la lotta agli sprechi, con Lunardi che parla di assunzioni e spese discutibili («Uno staff di 13 persone senza essere nemmeno capoluogo di provincia, 7 persone nello staff del sindaco senza concorso pubblico, un milione e 400 mila euro alla Fondazione Palazzo Bocella: soldi da impiegare in cose più utili»).

Sull’ambiente niente impianto di compostaggio («Che sarà ampliato in provincia di Pisa»), incentivi per l’installazione di pannelli fotovoltaici, acquisto di bici elettriche e veicoli a metano. Per far ripartire l’economia la ricetta è la «riduzione dell’Imu sui capannoni»).

Duro attacco poi al sindaco Menesini («Un politico di professione»), con l’elenco dei «fallimenti della sua amministrazione»: aeroporto di Tassignano, polo tecnologico di Segromigno, asilo Isola, casello di Carraia e la condanna della Corte dei Conti («Un errore può succedere, ma quando si è condannati si dovrebbe chiedere scusa alla cittadinanza»). —

N.N.

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